TORTURE ATTORNO A NOI – La vivisezione a Milano
Protesta scenografica e presentazione di un dossier sulla vivisezione nella città di Milano Sabato 26 maggio – ore 16.30 Piazza San Carlo/Corso Vittorio Emanuele, Milano
I laboratori sono attorno a noi. Ovunque. Nella sola Lombardia ce ne sono almeno 135, di cui 80 a Milano. A volte sono in edifici protetti, come dei bunker che da fuori appaiono immediatamente sospetti e pericolosi. Ma spesso sono in comuni luoghi pubblici, come ospedali o università, dove centinaia di persone ogni giorno passano davanti a quelle porte.
In un momento in cui del problema vivisezione si sta parlando molto, manca una concretizzazione del problema che faccia capire alle persone due cose: quanto è diffusa e dove si pratica la vivisezione e soprattutto cosa fare per non esserne parte e contrastarla realmente.
Per questo motivo abbiamo deciso di stampare un dossier informativo chiamato “Vivisezione nei laboratori di Milano”, con indirizzi dei laboratori, esempi di molti esperimenti recenti e i nomi e i contatti di chi li ha compiuti. Non è ancora una documentazione esaustiva, ma è abbastanza per avere un’idea della strage silenziosa che ci circonda in questa città. Conoscere un problema è infatti il primo passo per risolverlo.
Il dossier verrà presentato nella sua versione cartacea sabato 26 maggio con una protesta scenografica che attirerà l’attenzione dei passanti e ci permetterà di parlare dell’orrore dei laboratori e anche di cosa possiamo fare tutti noi per fermarlo.
Non è mai facile spiegare a parole cosa accade nei laboratori di vivisezione. Le immagini però parlano spesso da sole. Hanno solo bisogno di essere portate davanti alle persone, sbattute in faccia, per farle fermare a riflettere e ascoltare cosa abbiamo da dire sul modo in cui gli animali vengono considerati in questa società. La vivisezione dopotutto è solo una delle tante facce dello sfruttamento animale, solo una delle mille forme di prevaricazione che gli umani si permettono di mettere in pratica su esseri considerati inferiori. Gli animali nella società dello specismo sono i nostri schiavi, legati in catene, chiusi in gabbie, fatti nascere e venduti ad un prezzo, uccisi a nostro piacimento per mangiarne la carne, utilizzarne la pelliccia o vedere gli effetti di prodotti chimici. Qualunque sia il fine, è l’idea alla base di questo sfruttamento che dobbiamo scardinare e cambiare se vogliamo vedere dei risultati concreti e duraturi.
Chi volesse partecipare alla protesta scenografica si presenti in Piazza San Carlo alle ore 16.00 e spiegheremo i dettagli.
Per chi invece vuole aiutarci a dipingere uno striscione, fare altri preparativi e discutere con noi della giornata del 26 e della campagna contro la vivisezione, l’appuntamento è per giovedì 24 maggio alle ore 19.30.
Scrivete alla mail info@nemesianimale.net per confermare la vostra presenza e vi daremo maggiori dettagli. Grazie.
Per maggiori informazioni sulla vivisezione, le nostre iniziative e il materiale che abbiamo a disposizione: www.nemesianimale.net/vivisezione
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info@nemesianimale.net
http://www.nemesianimale.net/
8 Maggio Giornata Mondiale contro Green Hill e la vivisezione
Le immagini dei cuccioli che passano attraverso il filo spinato di Green Hill hanno fatto il giro del mondo, esaltato e commosso milioni di persone, che adesso conoscono la realtà di questo lager e vogliono contribuire alla sua chiusura.
La liberazione animale sembra una realtà possibile.
Non solo i vivisettori osservano con timore l’avanzata di un crescente sentimento antivivisezionista, ma attivisti e attiviste di tutto il mondo stanno guardando all’Italia con la speranza di vedere la chiusura di Green Hill e un emendamento che vieti l’allevamento di cani, gatti e primati per la sperimentazione. Questo è visto come un pur piccolo successo, un apripista per un futuro cambiamento in una rotta che voglia portare all’abolizione totale della vivisezione.
Per questo motivo martedi 8 maggio in diversi paesi del mondo e in tante città italiane si terranno proteste per una GIORNATA MONDIALE CONTRO GREEN HILL E LA VIVISEZIONE
All’estero gli attivisti si troveranno davanti alle ambasciate e ai consolati italiani, per dare un chiaro messaggio al Governo Italiano e alla XIV Commissione del Senato.
Perché l’8 Maggio?
Il 9 maggio presso la XIV Commissione del Senato verranno presentati gli emendamenti al testo dell’articolo 14 per il recepimento della Direttiva Europea sulla sperimentazione animale. Sappiamo benissimo come le lobby della farmaceutica abbiano lavorato per fare pressione sui senatori e stiano chiedendo di applicare la Direttiva senza restrizione alcuna, ma sappiamo anche che l’86% degli italiani è contrario alla vivisezione e vuole chiuso Green Hill subito e ha applaudito la liberazione in pieno giorno dei cani da questo inferno.
Il giorno prima della presentazione degli emendamenti attivisti di tutto il mondo e i media di tutto il mondo avranno i riflettori puntati ancora una volta su questi senatori, a ricordare quale è il sentimento di milioni di italiani e cosa desiderano davvero gli animali. Sperando che quando si recheranno a lavoro il giorno dopo mettano la mano sulla coscienza, non pensino ad interessi economici e non presentino emendamenti a favore della vivisezione.
PARTECIPA ALLA GIORNATA MONDIALE DI MARTEDI 8 MAGGIO!
In Italia si terranno iniziative informative in diverse piazze, ma abbiamo anche bisogno di altri che vogliano organizzarsi nella propria città Vogliamo che questa sia una iniziativa che viene dal basso, dalla gente, dagli individui stanchi di sapere che 1 milione di animali ogni giorno vengono torturati nei laboratori in Italia. Per questo chiediamo che le iniziative non siano organizzate da sigle di associazioni e non vogliamo partecipazione di alcuna sigla politica o personaggio politico.
Non servono grandi numeri per mobilitarsi. Bastano la determinazione, la voglia di fare informazione e combattere lo specismo di cui sono vittime gli animali ogni giorno, in ogni dove. Metteremo a breve a disposizione dei poster scaricabili e un volantino, per rendere le iniziative comuni nei contenuti e nella forma e far vedere che c’è una forte linea di unione che attraverso le città italiane arriva fino all’altra parte del mondo.
Chi volesse organizzare una iniziativa nella propria città scriva a: info@fermaregreenhill.net
Evento Facebook:
http://www.facebook.com/events/336077246458723/
Salviamo i cani di Green Hill
http://www.fermaregreenhill.net/wp/giornata-mondiale-contro-green-hill-e-la-vivisezione
Decine di beagle liberati dall’inferno di Green Hill
Sabato 28 aprile rimmarà impressa come una data storica per il movimento di liberazione animale italiano e internazionale, con la liberazione in pieno giorno di decine di cani liberati dal lager Green Hill al culmine di un corteo.
La liberazione dei cani dal lager di Montichiari è un segno evidente di quanto non sia più sopportata l’idea degli animali come cavie dei vivisettori e di quanto le persone siano decise a cambiare le cose in prima persona. Questa campagna ha fatto pressione su tante istituzioni affinché chiudessero questo allevamento, ma le migliaia di persone che l’hanno seguita non hanno più voglia di ascoltare promesse e menzogne ed è arrivato il momento di salvare almeno alcuni di quei prigionieri.
Il corteo di sabato 28 ha portato a Montichiari più di 1000 persone che hanno sfilato per le vie cittadine fino all’allevamento. una volta nei pressi di via san Zeno, la via del lager, la folla si è infilata sù per i campi e ha raggiunto l’allevamento. Gli schieramenti di polizia non hanno impedito alle persone di arrivare alla rete.
Alcuni hanno usato le reti del cantiere per scavalcare il filo spinato ed entrare nell’allevamento, da quel momento sono cominciati momenti difficili da descrivere, con buchi nelle reti, scavalcamenti, cuccioli passati di mano in mano e fuggiti verso una nuova vita.
Gesti di liberazione e momenti di libertà, per i cani e non solo, anche per tutti coloro che hanno sfidato e violato la legge per mettere in pratica un senso di giustizia più alto, basato sull’etica. Momenti che non verranno dimenticati facilmente. L’emozione di questa giornata è incredibile e impossibile da descrivere. Questa giornata racconta di un movimento che è determinato a chiudere il lager Green Hill, racconta di una coscienza che si sta risvegliando e di un problema passato per troppo tempo sotto silenzio, l’inferno della vivisezione.
Green Hill è diventato da tempo un simbolo e una concretizzazione di ciò che accade nei laboratori, un luogo da cui partono tante di quelle vittime della scienza e della tortura. Green Hill è diventato un simbolo da abbattere, per ora sono cadute alcune delle sue reti, poi verrà il momento in cui questo luogo di prigionia sarà forse solo un lontano ricordo.
Alla fine di questa indimenticabile giornata purtoppo abbiamo saputo che 12 persone, 8 donne e 4 uomini, sono state tratte in arresto e dopo una notte in questura sono state portate nel carcere di Verziano a Brescia.
Per loro si sta muovendo subito la solidarietà con appelli per la loro liberazione e presidi davanti al carcere per fargli sentire la nostra vicinanza.
domenica 29 aprile
si è tenuto un presidio di solidarietà alle 14.30 davanti al carcere.
Invitiamo a telefonare e mandare fax
alla prigione e mail alla questura di Brescia per chiedere la loro liberazione immediata:
-Casa Di Reclusione Di Brescia – Verziano Via Flero 157 – 25125 Brescia (BS) tel: 030 3580386
-E-mail della questura:
urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it
Daremo presto aggiornamenti.
Salviamo i cani di Green Hill
http://www.fermaregreenhill.net/wp/decine-di-beagle-liberati-dallinferno-di-green-hill
Tavoli informativi di maggio
Per il mese di Maggio intendiamo organizzare dei tavoli informativi nelle città di Forlì, Cesena, Rimini e Ravenna, per far conoscere il nostro attivismo e promuovere lo stile di vita vegan.
Come? Distribuendo volantini preparati per l’occasione. Tenteremo di sensibilizzare le persone, illustrando un modo diverso di rapportarci con gli animali, non più un qualcosa di cui disporre ma un qualcuno con cui condividere un mondo libero da ogni sfruttamento. Inoltre avremo disponibili anche opuscoli e libri che approfondiscono la questione animale da un punto di vista etico che reputiamo fondamentale.
Non solo! Il banchetto sarà un buon momento per conoscere altri attivisti, confrontarsi e mettersi in gioco rapportandosi con chi non la pensa come noi. A queste persone, che ancora non hanno esteso il proprio rispetto verso tutti gli animali, dovremo saper comunicare e spiegare che non esistono differenze, tutti possono soffrire e il più delle volte queste sofferenze siamo noi a causarle, magari non direttamente ma con le nostre abitudini.
Semplice no? Se desideri partecipare, scegli la data e la città che preferisci e contattaci subito.
Aiuta gli animali. Mail info@essereanimali.org Tel 342 1894500
Maggio:
Sabato 5 ore 10.00 | Cesena, piazza del Popolo
Venerdì 11 ore 10.00 | Forlì, piazza San Crispino
Sabato 12 ore 16.30 | Rimini, piazza Tre Martiri
Sabato 18 ore 16.30 | Ravenna, piazza Andrea Costa
Sabato 26 ore 16.30 | Ravenna, piazza Andrea Costa
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essereAnimali – diverse specie un solo pianeta
info@essereanimali.org tel: 342 18 94 500
facebook: www.facebook.com/essereAnimali
Campagna “adozioni a distanza”
La Fattoria della Pace Ippoasi (http://www.ippoasi.org/) è un rifugio per animali domestici, detti da reddito, tutti strappati dallo sfruttamento zootecnico e dalla morte in macello.
Si trova a Marina di Pisa ed ospita 9 cavalli, 2 asini, 2 mucche, 2 maiali, 11 capre, 5 pecore, 2 galli, 25 galline, 2 conigli, 1 anatra e 5 cani.
L’omonima associazione di volontariato, che in questi giorni si sta trasformando in Onlus, nata nel 2010, li accudisce giornalmente, somministrando loro il cibo e pulendo i grandi spazi dove finalmente vivono liberi, oltreché guidare le visite al rifugio, organizzare eventi di autofinanziamento e diffondere la cultura non violenta, antispecista e vegan.
In questo momento sta attraversando una delle fase più cruciali che si siano mai verificate, essendo sopraggiunto lo sfratto, esecutivo in pochi mesi, e dovendo quindi liberare il terreno dove gli animali ospiti avevano finalmente trovato un angolo di serenità.
Tutti i componenti dell’associazione stanno lavorando alacremente per poter dare un nuovo spazio all’Ippoasi, ma in vista di questo sforzo eccezionale, anche e sopratutto economico, di dover ricostruire un nuovo rifugio e di dover quindi affrontare spese straordinarie, è di fondamentale importanza che le spese ordinarie, del mantenimento in cibo dei nostri amici, siano il più possibile coperte dalle adozioni a distanza (ricordiamo che questi animali sono tutti a carico dell’associazione, non essendo previsto nessun impegno pubblico per la tutela ed il salvataggio degli animali da reddito, a differenza di quanto avviene per gli animali d’affezione).
In questo modo, ogni animale ospite, avrà dei sostenitori che gli assicureranno un futuro più sereno e meno incerto in un momento tanto turbolento.
Ci troviamo quindi a lanciare questa campagna di adozioni a distanza, per guardare alla vita degli animali dell’Ippoasi con meno ansia e per non sentirci soli in questo sforzo di donare loro una esistenza degna di essere vissuta.
Ogni contributo su cui loro potranno contare è di fondamentale importanza.
Tutte le informazioni su come adottare un animale a distanza si trovano sul nostro sito, oppure scrivendo alla nuova e-mail dedicata adozioni@ippoasi.org.
Vi risponderà Elisa (puoi conoscerla anche sul suo blog “Mammavegana”) una socia volontaria di Ippoasi, che si occuperà, facendo un enorme lavoro per cui tutti le siamo grati, del settore adozioni a distanza, perché Ippoasi è diventata una bella realtà, bella ma impegnativa, e tante persone si stanno unendo a noi per farla sopravvivere e farla ancora più bella e più grande, in modo che sempre più animali possano essere salvati.
Un ringraziamento dagli ippoasiani tutti, anche da quelli che parlano una lingua diversa dalla nostra ma che in fondo ai nostri cuori possiamo capire.
Associazione di volontariato – Fattoria della Pace IPPOASI
Via Scoglio della Meloria, 55 – 56128 Marina di Pisa (PI) C.F.: 93069920507
Tel. 0039 0509335360 – 3332279002 – 3387980277
Statue di animali ‘gridano’ stop al massacro di agnelli
Pasqua, a Roma statue di animali ‘gridano’ stop al massacro di agnelli
Iniziativa dell’associazione Animal Equality che ha apposto cartelli con slogan animalisti. Sono circa 900.000 le pecore, capre e agnelli massacrati in questo periodo
Statue parlanti per dire basta al massacro pasquale degli agnelli. E’ l’originale iniziativa dell’associazione animalista Animal Equality che ha apposto sulle più note statue di animali dei cartelli con slogan animalisti. “E’ tradizione che a Roma le statue, di fronte alle ingiustizie, parlino in nome di chi non ha possibilità di far sentire la propria voce – spiega l’associazione – questa volta però sono le statue a lanciare un messaggio di rispetto e compassione nei confronti di tutti gli animali e di migliaia di agnelli, che vengono trucidati nei giorni che precedono le festività pasquali”.
Così, dal 6 aprile all’alba, il cane compagno di Righetto nella statua del Gianicolo ha gridato “Ferma lo sterminio degli agnelli. Libertà per tutti gli animali”; la statua del leone egizio presente sul Campidoglio ha affermato “A Pasqua salva gli agnelli. Diventa vegan”; l’elefantino della Minerva di Piazza Santa Maria sopra Minerva ha invocato “Etica e rispetto oltre ogni specie. No alla strage degli agnelli“, mentre uno dei leoni della fontana di Piazza del Popolo ha dichiarato ”Gli agnelli non possono parlare. Noi sì. Ferma il massacro”. E ancora: le tartarughe di Piazza Mattei, i cavalli dell’altare della Patria, quelli di Piazza Navona e uno dei delfini della Dea di Roma presente in Piazza del Popolo hanno rinnovato il messaggio mandato dagli altri animali.
Sono circa 900.000 le pecore, capre e agnelli massacrati in questo periodo – informa Animal Equality – ma è doveroso ricordare che durante tutto l’anno gli agnelli continuano ad essere allevati ed uccisi, per permettere la produzione di latte ovino e di tutti i suoi derivati, nonché per consentire il consumo delle loro carni nelle feste tradizionali come Pasqua, Ferragosto ed il Natale, così come nel resto dell’anno.
Gli agnelli non sono gli unici animali ad essere massacrati – denuncia ancora l’associazione – ogni anno solo in Italia viene ucciso negli allevamenti un numero di animali sfruttati dall’industria carnea (maiali, bovini, conigli, polli, tacchini…) pari alla metà della popolazione mondiale, un’autentica strage.
Il monito lanciato dalle statue degli animali vuole richiamare un messaggio profondamente anti-specista, di giustizia ed uguaglianza nei confronti di tutti gli individui, che siano questi esseri umani oppure animali, soprattutto in periodi come questo quando migliaia di agnelli, cuccioli di circa un mese di vita, vengono separati dalle loro madri e sterminati all’interno dei macelli, finendo poi sulle tavole di tantissimi italiani.
Esistono diversi modi per opporsi a ciò che sta accadendo nei macelli, uno dei più semplici ed importanti è scegliere di adottare uno stile di vita ‘vegan’, ovvero non utilizzare prodotti di origine animale, a partire dalla nostra dieta alimentare. Per promuovere scelte consapevoli e prive di crudeltà nei confronti degli agnelli e di tutti gli animali, domani Animal Equality sarà presente in due diverse zone del centro di Roma (Viale Marconi e Largo dei Lombardi) dalla mattina alla sera, con tavoli informativi, per proporre alle persone assaggi gratuiti di cibo senza alcun ingrediente di origine animale, poiché il cambiamento inizia prima di tutto dalle nostre scelte individuali.
Roma, 6 apr. (Adnkronos)
Se tu.. ti trovassi rinchiuso
Pubblico questo testo scritto da A.L.F. Fronte Liberazione Animale Italia
Se tu.. ti trovassi rinchiuso, impaurito, ferito, senza sapere cosa vogliono quegli individui che ti camminano vicino ed emettono suoni che non riesci a comprendere….e avessi paura, perché rinchiuso senza poter muoverti, non potessi scappare, difenderti…
Se tu… ti trovassi in una situazione nella quale non capisci cosa sta succedendo, cosa ti accadrà… non capisci perché senti tutto quel dolore e sei cosciente che se quel individuo si avvicina di nuovo sentirai altro dolore…..
Se tu…vedessi i tuoi figli presi, allontanati, picchiati… li sentissi piangere, urlare dal dolore e dalla paura e tu ti trovassi rinchiuso senza poter far niente per evitarlo…
Se tu stesso fossi picchiato, maltrattato, rinchiuso e le tue urla di dolore e paura non smuovessero nessuno….
Se tu… soffrissi tutti i giorni della tua vita, se avessi la coscienza di capire che ogni volta che quegli individui si avvicinano tu sentirai dolore e paura…
Se tu… sapessi che nel momento che ti vengono a prelevare saranno i tuoi ultimi momenti perché riconosci l’odore che c’è nell’aria, odore della paura e del sangue di chi prima di te è stato prelevato…
Se tu.. mentre cammini, solo o con la tua famiglia, con i tuoi figli…sentissi uno scoppio assordante e ti ritrovassi a terra, ferito e sanguinante, con un dolore innosoportabile e non sapessi nemmeno il perchè..o vedessi cadere a terra tuo figlio sofferente pieno di sangue…
Se la paura, la angoscia, la agonia e il terrore di non sapere cosa succede ma essere sicuro che non è niente di buono, fossero nella tua testa ogni singolo minuto della tua esistenza….
Se la tua vita fosse SOLO questo…..
Vorresti che ti aiutassero facendo le cose per bene come la società comanda aspettando i tempi che occorrono per farlo ?
Vorresti che chi potrebbe liberarti aspettasse per “non passare dalla parte del torto” ?
Vorresti che chi potrebbe cambiare la tua vita e darti un po’ di pace lo facesse solo quando le arriveranno risposte alle sue petizioni ?
Quanto saresti disposto ad aspettare ?
Quanta colpa daresti a chi ti ha salvato da quell’inferno ?
Quanto saresti dispiaciuto perchè quelli che ti hanno aiutato “sono passati dalla parte del torto” agli occhi di chi ti faceva vivere quell’inferno ?
Una volta libero, lontano da quell’inferno..
Come chiameresti… a quelle persone che ti hanno salvato… esagerati..estremisti..violenti…vandali..terroristi ?
Quanto ti importerebbe quali metodi fossero stati utilizzati per aiutarti ?
..Appunto….
Tienilo sempre presente…..
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A.L.F. Fronte Liberazione Animale Italia




















































