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INFO dal mondo vegan

Animali terremotati

Animali terremotati.  Notizia di ieri

Ciao a tutti, non ho potuto aggiornarvi prima perché purtroppo come saprete le linee erano sovraccariche e non riuscivo a contattare nessuno. Finalmente da poco sono riuscita a parlare col Dr Gelati, (responsabile distretto Mirandola) e col Dr Zecchini(resp. Area Centro Nord))che mi hanno detto che la situazione è sicuramente critica. Per quanto riguarda i canili non ci sono stati gravi danni, ovv…iamente i cani iniziano ad essere davvero troppi(si sono aggiunti anche quelli dei privati da gestire!) e si fatica a tenerli tutti nella struttura: per questo motivo stanno allestendo un accampamento davanti al canile e NECESSITANO PER QUESTO DI CUCCE PER ESTERNO.

Al momento è salito a 25 il numero di cucce che servono! Abbiamo trovato fortunatamente il Canile di Erba che ci regala delle cucce da esterno, ma abbiamo saputo che sono in cemento e dobbiamo andarle a prendere noi, quindi ci serve qualcuno che ci presti un furgone e delle braccia forti per aiutarci.

La nostra idea è di partire presto venerdì mattina, andare a Erba a prendere le cucce e poi dirigerci subito verso Mirandola per portare gli aiuti. Vi ricordo che servono anche urgentemente: _Catene lunghe con moschettoni _Antiparassitari contro le zecche in fialette (Frontline Combo/Advantix etc.)

Molta gente ci chiama anche per dirci della paura che ci siano animali rimasti intrappolati nelle case: questo è un problema grosso ma di cui si può occupare solo la protezione civile assieme ai vigili del fuoco. Noi non possiamo fare nulla!

Quella che rimane ancora con un grosso punto interrogativo purtroppo è la situazione negli allevamenti. I veterinari dell’Asl stanno facendo il giro di tutti quelli della zona, molti non rispondono al telefono perché la gente si è allontanata dai capannoni, ma non si sa nulla degli animali. Molte strade sono interrotte o molto trafficate o inagibili, purtroppo non possiamo far altro che aspettare il resoconto dei veterinari.

E’ davvero un brutto momento. Dobbiamo fare però un passo alla volta per capire ciò di cui hanno bisogno e per ora se volete darci una mano questo è ciò che si può fare. Vi ricordo ancora di fare attenzione a ciò che postate su fb, accertatevi che sia aggiornato e che corrisponda alla verità, non creiamo più panico del dovuto!

Grazie a tutti
Marilena Po   28-maggio-2012

Aggiornamento

Buongiorno a tutti, ho sentito telefonicamente questa mattina il Dr Gelati, responsabile del distretto di Mirandola. Per come è ora la situazione (ci sono state varie scosse anche ieri) l’aggiornamento dovrà necessariamente essere costante, in quanto i bisogni possono davvero cambiare da un giorno all’altro ed inoltre il posto per le provviste è molto limitato. Abbiamo quindi pensato di valutare volta per volta cosa effettivamente serve al momento. Per ora servono: _una decina di cucce per ESTERNO _ 5/6 catene che si possono comprare in ferramenta con i moschettoni, non troppo pesanti ma nemmeno troppo sottili (purtroppo non ci sono abbastanza box e alcuni cani vanno tenuti separati) _una 30ina di confezioni di antiparassitari contro le zecche (Advantix, Frontline Combo, etc..) Se non trovate questi vanno bene anche i collari ma sono preferibili le fialette così siamo certi che non se li morsichino a vicenda!

Ci piacerebbe riuscire a portare il materiale in loco entro venerdì mattina, quindi se ci mettiamo tutti d’impegno so che possiamo farcela! Per ora il punto di raccolta è la nostra sede di via Canaletto 100, ci siamo dal lunedì al venerdì  dalle 9 alle 13, se qualcuno ha problemi di orario mi chiami in sede o al 320/4795021. Qui di seguito tutti i numeri di riferimento. Chiedo gentilmente anche ai negozi di articoli per animali di venirci incontro nell’acquisto dei materiali necessari, o se è loro possibile aiutarci nella raccolta.

Nel caso in cui siate impossibilitati a passare e vogliate però contribuire agli aiuti, potete fare una donazione sul nostro conto corrente Lav,(IT14W0538712998000000680238)specificando la causale del versamento ( “Animali terremotati”), così potremo comprare tutto il materiale necessario.   Vi chiedo un’ultima cortesia: Facebook e la rete in generale ci aiutano tanto per diffondere e quindi abbreviare i tempi di divulgazione, tutti noi animalisti ci siamo resi conto di quanto ci possa aiutare per adozioni, appelli etc, ma sappiamo bene che è un’arma a doppio taglio e basta soltanto divulgare notizie vecchie o inesatte per spargere il panico.

Noi come LAV vi aggiorneremo costantemente su tutto ciò che succede, quindi vi chiedo piuttosto che diffondere notizie di cui non siete certi, scrivete a noi o chiamateci.
Conto su tutti voi.

Grazie.
Marilena Po

Sede Territoriale LAV Modena Via Canaletto 100 41122 Modena Tel /Fax 059.250855 Cell. +39 320.4795021 – 320.4795022
E-mail : lavmo@comune.modena.it
Sito web : www.lavmodena.org

LAV Sede Nazionale
Viale Regina Margherita 177 – 00198 Roma
Tel. 06.44.61.325 Fax  06.44.61.326

30 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa | 1 commento

Fattoria Della Pace Ippoasi

Ricevo dal caro amico Gianfranco Longo, conosciuto anche come seitanterzo, o semplicemente come Gianfri, questo comunicato

Come molti sapranno, la Fattoria Della Pace Ippoasi, nel giugno 2012 dovrà lasciare il territorio che attualmente occupa in Marina di Pisa; non è attualmente disponibile un luogo adatto al trasferimento, e se la situazione non cambierà, non si osa immaginare dove potranno finire gli oltre 50 abitanti del rifugio.

La fattoria ospita da anni animali salvati da sfruttamento e uccisione  certa, grazie ai propri gestori, incaricatisi senza alcun tornaconto economico di conseguire quest’impresa continuativa. Mucche, cavalli, galline, maiali, pecore, ecc., sono fino ad oggi vissuti degnamente senza pericoli di vita, esenti da ogni forma di  abuso.

Seppur fra mille difficoltà, grazie al lavoro dei volontari, dei  fondatori Gloria e Christian, delle donazioni e adozioni a distanza, nonchè per merito degli eventi benefit di raccolta fondi organizzati da associazioni e sostenitori, è stato fino ad oggi possibile ottenere la riuscita di questo bellissimo progetto, come rari ce ne sono in  Italia. Purtroppo, presto il sogno rischierà di spezzarsi, ora sotto il  pesante fardello di quest’incognita, impensabile fino a meno di un  anno fa.

Personalmente non possiedo un posto dove ospitare 50 animali e, nemmeno luoghi idonei da consigliare, ma attraverso la mia professione posso procurare loro un po’ di fondi, e per questo chiedo l’aiuto di  voi tutti, offrendo in cambio servizi su salute e benessere. Probabilmente non si tratterà di una soluzione risolutiva, ma  certamente potremo dare una grossa mano.

In qualità di educatore alimentare ed istruttore sportivo, potrò  fornirvi consulenza on-line in tema di educazione alimentare per tutti gli stadi del ciclo vitale, educazione posturale e del movimento, indicazioni su trattamenti per alterazioni muscolo scheletriche  (iperlordosi, ipercifosi, spondilolistesi, ecc.), programmi per dimagrimento, aumento di massa muscolare, preparazione atletica, attraverso schede e documentazioni personalizzate, previa anamnesi  individuale.

Gli strumenti di contatto utilizzati saranno a scelta forum, e-mail, elefono, e Skype (preferibile). Non richiederò costi fissi, ma soltanto un’offerta dell’entità che sceglierete voi, secondo possibilità.

I contributi potranno inviarsi a:
Banca Popolare Etica  c/c intestato a Fattoria della Pace Ippoasi  IBAN: IT56B0501802800000000131885  Oppure con carta postepay intestata a Gloria Botteghi – n° 4023600458347632

Ringraziandovi anticipatamente in virtù di ogni eventuale gradito aiuto, per qualsiasi chiarimento resto a vostra completa disposizione.

Gianfranco Longo
Cell: 3356147857
E-mail: informazione.alimentare@gmail.com
Skype: gianfranco.longo (Roma)
Forum: http://www.informazionealimentare.it/

Fattoria Della Pace Ippoasi, associazione di volontariato
Via Scoglio della Meloria, 55, 56128 Marina di Pisa (PI)
Cod. fisc. 93069920507
Sito web: www.ippoasi.org
E-mail: info@ippoasi.org

Grazie a tutti.
Gianfranco

27 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa | 1 commento

T-shirt vegan ed antispeciste

T-shirt con scritte vegane ed antispeciste per raccogliere fondi per l’Ippoasi.

L’intero ricavato del nuovissimo negozio Spreadshirt Pensieri Vegani (http://pensierivegani.spreadshirt.it/) verrà devoluto a sostegno dell’attività della “Fattoria della Pace”, il rifugio per animali da reddito che a Marina di Pisa ospita oltre 70 tra mucche, cavalli, capre, maiali, galline, pecore e altri animali salvati da morte certa e ora liberi di vivere il più possibile secondo natura.

 

L’idea è di Evelina Pecciarini, dopo una visita all’Ippoasi, un paradiso per i vegani, dove non si può non innamorarsi degli animali ospiti, soprattutto, nel suo caso, del maiale Gorgo (a cui è dedicata una maglietta http://pensierivegani.spreadshirt.it/gorgo-A20542961/customize/color/99) e da cui si torna con l’intenzione di dare una mano ad una così meravigliosa realtà.

Per aiutare concretamente il rifugio è nato Pensieri Vegani, un negozio on line, sulla piattaforma spreadshirt, che propone magliette e felpe con slogan e citazioni a tema vegan ed antispecista: un modo per indossare la propria etica e portarla per il mondo.

Sulle t-shirt in vendita sono riportate frasi celebri di Gandhi, Leonardo Da Vinci, Adorno, Kant, Einstein, sul rispetto per tutte le specie animali e la scelta vegetariana. Su altre si leggono slogan antispecisti (“all animals are created equal”, “peace to all creatures”) o relativi alla scelta vegan (“cogito, ergo sum. Vegan”, “100% cruelty free”, “vegan is love”…).

In particolare, la scelta è caduta sui capi Continental Clothing e American Apparel, marchi che danno garanzie a livello etico. Tutti sono rigorosamente in cotone, Per ora in vendita ci sono soprattutto magliette, ma nei prossimi mesi si aggiungerà un numero maggiore di felpe.

Per commenti, idee, suggerimenti, richieste (ad esempio per avere una combinazione di colori diversa da quella in vendita) ecc. si può scrivere all’indirizzo email: pensierivegani@gmail.com.

Evelina Pecciarini

http://pensierivegani.spreadshirt.it/

24 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa, EVENTI | Lascia un commento

Proiezione: A Delicate Balance + buffet vegan

Venerdì 25 Maggio – Rovigo presso ArciGay Politropia, Via Mure San Giuseppe 12, ore 21.00. Proiezione del documentario A Delicate Balance

A Delicate Balance – Un equilibro delicato
è un documentario basato su interviste a medici, nutrizionisti, ricercatori di varie università nel mondo; arricchito da animazioni esplicative, fornisce spiegazioni approfondite sul ruolo dell’alimentazione per promuovere la salute o causare gravi malattie, come il cancro, le malattie cardiovascolari, l’osteoporosi, le malattie autoimmuni. Un documento importante per capire come evitare i danni di un’alimentazione sbagliata e difendere la nostra salute.

La voce narrante conduce il pubblico attraverso le varie tematiche, mentre le interviste ai vari scienziati consentono di ascoltare, dalla viva voce di medici che hanno lavorato per decenni nel campo della nutrizione, spiegazioni semplici ma rigorose sui meccanismi che portano alla formazione delle malattie oggi più diffuse a causa di un’alimentazione errata, basata sui prodotti animali. Viene quindi trattato il tema dell’impatto devastante sull’ambiente degli allevamenti e della pesca, nonché il tema della sofferenza e morte degli animali allevati.

Il documentario, realizzato dal film-maker australiano Aaron Scheibner (Phoenix Philms), è stato doppiato in italiano a cura di AgireOra Edizioni, con la supervisione scientifica e il contributo di Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana – SSNV. E’ distribuito in Italia da AgireOra Edizioni.

Entrata con contributo libero per il buffet a partire da 5€. Cibo gentilmente offerto da Annalisa Malerba di Passato Tra Le Mani e la sua cucina an(n)archica.

Sabato 26 Maggio PRANZO VEGAN

Rovigo presso ArciGay Politropia, Via Mure San Giuseppe 12, ore 13.00 Prenotazioni entro e non oltre lunedì 21 Maggio 2012 – €20,00 bevande incluse.

Potete prenotare a venusinfur@hotmail.it oppure a nicola@politropia.com
A soli 20 fortunati sarà data la possibilità di sperimentare un ottimo pranzo vegan che vi lascerà felici e soddisfatti per il resto del week end. Piatti proposti da Annalisa Malerba, chef vegan e membro di SSNV, che ci offre la sua cucina an(n)archica, stagionale ed a km 0 a partire dal chicco.

MENU’

Antipasto
Insalata russo-polesana
Pinza al rosmarino con lievito selvaggio, meditata 27 ore
Vassoio di Mamma Capra

Bis di primi
Chicchi al sapore di maggio
Conchiglioni al ragù nostrano con besciamella d’avena

Tris di assaggi
Chili rodigino
ForVegMaggi ai semi preziosi
Insalatina primaverile

Gran finale
Crema pasticcera aromatica con macedonia
—–
Simona

VenusInFur Associazione Animalista
www.venusinfur.moonfruit.com

Facebook
https://www.facebook.com/pages/Venus-In-Fur-Grassroot-Animal-Rights-Activism/266741780657

23 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa, EVENTI | Lascia un commento

Palio di Legnano

La LAV chiede la riconversione della corsa: “per non mettere in palio la vita dei cavalli e garantirne il rispetto.

Domenica 27 maggio si terrà l’ennesima edizione del Palio di Legnano: un evento per gli appassionati di queste manifestazioni, un triste spettacolo per tutti coloro che amano e rispettano i cavalli. Ridotti a mero strumento di divertimento al servizio delle contrade, alcuni di questi splendidi animali hanno pagato con la vita la loro forzata partecipazione alla corsa. Da ultimo, nel 2008, il generoso Balosso.

La LAV chiede che l’impegno futuro dell’Amministrazione comunale sia volto a riconvertire in senso moderno la Festa del Carroccio, ovvero senza l’utilizzo di animali e senza la pericolosa corsa ippica a pelo.

La LAV invita tutti coloro che amano e rispettano gli animali a disertare il Palio di Legnano e a premiare iniziative rievocative più civili, che non prevedono l’impiego di animali.

In Italia sono più di 60 i cavalli che hanno trovato la morte in seguito a rovinosi incidenti avvenuti nello svolgimento dei palii. Prontamente allontanati dagli occhi degli spettatori, e avviati all’eutanasia: rimedio certo all’irreparabile, ma destino comune anche a quei cavalli vittime di infortuni di routine sulla pista, per i quali le cure risultino troppo complesse e onerose. Di molti di questi cavalli dimenticati si perdono le tracce, rendendo i numeri difficili da quantificare.

Insiste sulla questione un’Ordinanza del Ministero della Salute – concernente la disciplina delle manifestazioni popolari pubbliche e private nelle quali vengono impiegati equidi al di fuori degli impianti ufficialmente autorizzati – disponendo i principali criteri di sicurezza che devono essere rispettati per garantire la minima tutela dei cavalli impegnati nelle kermesse dei palii, ma che purtroppo per questi animali non riesce ad escludere la possibilità di frequenti e gravi incidenti.

Questo significa che non esistono di fatto accorgimenti e misure in grado di ridurre significativamente il rischio per i cavalli, e che tali eventi non possono certamente essere accettati come “tragiche fatalità” per salvaguardare un divertimento umano che non si rassegna a rinunciarvi, ignorando l’accresciuta sensibilità della gran parte degli italiani.   Quantunque un palio si concluda senza incresciose conseguenze, i cavalli “protagonisti dello spettacolo”, sono comunque oggetto di una dedizione deviata, che li sottopone a serrati programmi di allenamento, prove di performance e continui trasporti, per finire malamente incitati e frustati a correre in mezzo al frastuono di una folla esaltata.

Comunicato stampa LAV  
———
LAV Lega Anti Vivisezione ONLUS
Sede Territoriale Intercomunale di Rho
Tel. 3493769750
lav.rho@lav.it

Sede Territoriale Intercomunale di Milano
Tel. 3276333693
lav.milano@lav.it

Punto di Riferimento di Busto Arsizio
Tel. 3495744154
lav.bustoarsizio@lav.it

www.lav.it

23 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa | Lascia un commento

Commissione XIV del Senato

Presentati gli emendamenti in XIV Commissione

Come forse già saprete il 16 maggio alle ore 12.00 sono stati presentati gli emendamenti all’ormai famoso articolo 14 che andrebbe a modificare il recepimento della Direttiva Europea sulla vivisezione e vietare l’allevamento di cani, gatti e primati per scopi scientifici e gli esperimenti senza anestesia. Come saprete era possibile presentare emendamenti migliorativi, quindi con ulteriori restrizioni a favore degli animali, o peggiorativi, quindi che tenessero aperto Green Hill e non portassero alcun passo in avanti per gli animali vittime della ricerca.

Da quello che è trapelato sono tanti gli emendamenti presentati, almeno alcune decine, e verranno discussi a partire dal 6 giugno.

Notizia positiva è l’impegno da parte dello schieramento del Pd di votare l’articolo 14 e chiedere così la chiusura di Green Hill. Notizia negativa è che un “dissidente” dello stesso Pd ha presentato l’emendamento soppressivo, che porterebbe a recepire la Direttiva così com’è, senza miglioramento alcuno per gli animali e mantenendo aperto Green Hill. L’emendamento in questione è stato presentato, e non ci stupiamo, da Ignazio Marino.

Il signor Marino è infatti un ricercatore. Ma non un ricercatore qualsiasi. Si occupa di trapianti e anche di xenotrapianti, trapianti da una specie all’altra. Gli xenotrapianti sono il tentativo di costruire delle chimere tramite le modificazioni genetiche, mezzo umano e mezzo animale, per avere delle fabbriche di organi da prelevare e inserire come pezzi di ricambio nei corpi umani. Questa idea è stata sperimentata per decenni, senza molti passi avanti, ma con la morte di decine e decine di migliaia di babbuini, macachi, maiali, oltre che dei pochi pazienti umani utilizzati come cavia. Sperimentazione senza limiti di specie.

La Commissione XIV del Senato ha più volte espresso pareri contrari all’applicazione delle restrizioni alla Direttiva Europea, paventando soprattutto problemi di natura tecnica che impedirebbero di applicarle senza incorrere in sanzioni da parte dell’Unione Europea. Ma diversi rappresentanti del Senato, del Ministero della Salute e del Ministero per le Politiche Europee hanno dichiarato che i rischi di infrazione sono bassi e che comunque si possono affrontare per una causa che, dato il forte consenso popolare espresso, si impegnano pubblicamente ad appoggiare.

Questo fa ben sperare. Ma si vedranno a giugno le decisioni della XIV Commissione e i risultati di questo intenso lavoro.

Non dobbiamo abbassare la guardia e smettere di lottare!
———
Salviamo I Cani Di Green Hill
www.fermaregreenhill.net

17 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa | Lascia un commento

Le azalee dell’AIRC finanziano la vivisezione

Comprare le azalee dell’AIRC per la festa della mamma significa finanziare anche la vivisezione.

[COMUNICATO STAMPA]
COMPRARE LE AZALEE DELL’AIRC SIGNIFICA FINANZIARE LA VIVISEZIONE. MEGLIO DONARE ALLE ASSOCIAZIONI CHE FANNO SOLO VERA RICERCA SCIENTIFICA E NON FANNO SPERIMENTAZIONE ANIMALE!

Domenica prossima 13 maggio, come ogni anno, l’AIRC, Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro, raccoglie fondi per i propri progetti con la vendita delle azalee. Parte di questi fondi, però, vengono usati per finanziare la vivisezione, vale a dire esperimenti su animali nei quali viene indotta una malattia artificiale, quindi molto diversa da quella che si genera spontaneamente, ed in più in una specie diversa da quella umana.

“Ma al giorno d’oggi non è piu’ ammissibile sprecare tempo, risorse, soldi, in una pratica obsoleta e antiscientifica. Per aiutare davvero i malati, occorre far cessare questo spreco, e l’unico modo che abbiamo per far cambiare comportamento alle associazioni che finanziano la vivisezione è evitare di sostenerle, fino a quando non cambiano”, dichiarano i promotori dell’iniziativa NoVivisezione.org.

Il numero di animali usati nella ricerca di base, quella appunto portata avanti dalle associazioni per la ricerca medica e dalle università, è in grande aumento: ormai quasi la metà del numero totale di animali usati nella sperimentazione in Italia viene usato proprio in questo settore. Gia’ dal 2000 al 2003 c’e’ stato un aumento di ben il 40% in questo settore, nel triennio successivo c’è stato un nuovo aumento non da poco, del 22%, nell’ultimo triennio non vi è stata alcuna flessione, ma un ulteriore aumento del 4%.

“Questa sperimentazione su animali non è affatto obbligatoria per legge, è una scelta dei singoli ricercatori” precisano i promotori dell’iniziativa, “ed inoltre è pagata coi soldi dei cittadini – tasse o donazioni alle associazioni. E’ quindi doveroso informare le persone sulla destinazione dei loro soldi, vista questa mancanza di evoluzione nell’uso di metodi scientifici all’avanguardia senza animali. Questa stagnazione culturale e scientifica è veramente imperdonabile, e le persone devono sapere a chi stanno regalando il proprio denaro.”

Per questo, l’associazione AgireOra Edizioni parte in questo mese di maggio con affissioni in tutta Italia di un manifesto informativo su questo tema, in parte anche come risposta alla campagna pubblicitaria mondiale annunciata dalla lobby della vivisezione.

Lo slogan del manifesto antivivisezionista mostra un topo e un bambina sulle spalle del padre, con l’affermazione: “Sperimentare su di lui non ci salverà la vita. Perché lui è un TOPO, noi siamo ESSERI UMANI. Due specie diverse”.

Questo per controbattere allo slogan della campagna pubblicitaria pro-vivisezione, che mostra un ratto e una bambina e lo slogan “Un giorno ti potrei salvare la vita”, il che riassume il solito ricatto morale “preferisci salvare un topo o un bambino?” da sempre usato dai vivisezionisti. “Essi accusano noi antivivisezionisti di essere emotivi, mentre sono proprio loro che fanno leva sull’emotività superficiale delle persone, noi invece agiamo sulla base del ragionamento, del senso di giustizia, dell’etica, della fondatezza scientifica delle nostre argomentazioni” affermano i promotori della campagna anti-vivisezione.

Verranno affissi tra la metà di maggio e il mese di giugno circa 6.000 manifesti in decine di Comuni italiani, per ricordare al pubblico, già in gran parte contrario alla vivisezione per motivi etici, che per evitare di sostenere questa pratica, dannosa anche sul piano medico-scientifico, occorre scegliere per le proprie donazioni solo le associazioni che non finanziano la sperimentazione animale. E che occorre parlare di questa situazione con quante più persone possibile, invitando anche loro a fare donazioni solo a chi non finanzia questa pratica.

Informazioni sul “problema vivisezione” e sulle associazioni per la ricerca che la finanziano si trovano sul sito: www.NoVivisezione.org
———–
Comunicato di: AgireOra Network
info@agireora.org
http://www.agireora.org

10 maggio 2012 Pubblicato da | Comunicati Stampa | 1 commento

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