Veganshoes made in Italy
Veganshoes è una realtà appena nata di produzione di scarpe vegan, 100% made in Italy
Vengono assemblate da piccole aziende artigiane (bresciane per la precisione) con materiali e disegni forniti da Veganshoes. Io sono la titolare, mi avvalgo della collaborazione di mio marito che lavora come modellista di calzature da parecchi anni e che, in questo progetto, si occupa di elaborare i modelli, cercare i materiali e seguire le varie fasi della produzione.
Sono realizzate interamente con materiali alternativi alla pelle, al cuoio e alle materie di origine animale che vengono normalmente utilizzati nella produzione di scarpe.
Le nostre scarpe sono in vendita sul nostro sito Veganshoes.it. In questo momento sul sito potete trovare polacchini e ballerine in microfibra e in tessuti di varie fantasie e colori.
Altri modelli e colori di ballerine arriveranno nei prossimi giorni. Naturalmente tra poco saranno disponibili anche alcuni modelli di sandali.
Le spese di spedizione sono gratuite (abbiamo deciso di non “caricare” i clienti di ulteriori spese visti anche i tempi non proprio rosei). Per il momento sono disponibili solo calzature da donna.
Romina Garattini
Siamo vegani, animalisti ultrà
Siamo vegani, animalisti ultrà
Sono sempre di più anche in provincia coloro che non mangiano e non indossano prodotti di origine animale
Rimini. Buongustai cresciuti col mito della rustida, tremate. Via la carne dalle tavole romagnole, ma anche pesce, uova, latte e derivati. Potrebbe suonare quasi come una bestemmia pronunciato nella terra della “pieda se parsot”, eppure sono sempre di più le persone che, anche a Rimini, decidono di rinunciare per sempre ai prodotti di origine animale. Li chiamano vegani, o più semplicemente vegan, vegetariani all’ennesima potenza che, al di là di una scelta tutta salutista, hanno deciso di sposare la causa animalista a trecentosessanta gradi. Che in soldoni significa: stop a qualunque prodotto, non solo di genere alimentare, la cui realizzazione implichi lo sfruttamento diretto o indiretto di animali.
Una scelta di vita, una filosofia, per qualcun altro quasi una religione. In Italia, secondo Eurispes 2011, i vegani sarebbero circa 400mila, ovvero quasi il 10% dei vegetariani che nel Belpaese sfiorano ormai i cinque milioni. E a Rimini? Difficile tracciare un censimento obiettivo (si parla di quasi un migliaio persone), anche perché ancora non esiste una vera e propria corporazione radicata sul territorio.
Tra le piccole associazioni animaliste, impegnate a sensibilizzare anche sulla filosofia vegana, c’è sicuramente Animal Freedom.“Noi siamo circa una decina, tutti vegani”, spiega il presidente, Lorenza Cevoli, una di quelle toste, che ha sposato la causa da quasi vent’anni. “Sì, prima mangiavo anche io la carne”, racconta. “Poi ho aperto gli occhi, ho scoperto tutta la crudeltà che si nasconde dietro le nostre abitudini alimentari. Oggi non indosso più nemmeno vestiti in lana o con rifiniture in pelle”.
Ma, attenzione, occhio a non fare la solita battutaccia della mensa ospedaliera: sapori e odori, dicono loro, non hanno nulla da invidiare a quelli della cucina tradizionale. “Guardi, non è che noi vegani mangiamo solo minestrina e insalata”, ribatte la Cevoli. “Io sono un’ottima forchetta, a casa rivisito tutti i piatti romagnoli in chiave vegan: grazie al seitan, non rinuncio nemmeno alle tagliatelle col ragù. Le lasagne? Beh, per fare la besciamella basta usare il latte di soia. E se sentisse i miei dolci…”. Più dura, certo, districarsi fuori dalle mura domestiche.
Detto che un’insalatona mista non te la nega neppure la più “carnivora” delle osterie romagnole, è altrettanto vero che a Rimini di ristoranti vegetariani non se ne vedono. Figuriamoci poi vegani. “E’ una vergogna – tuona – che non esistano ristoranti veg, specie d’estate con tutto quel turismo…. Per non parlare delle varie mense, soprattutto negli asili”. In centro storico c’è Un punto Macrobiotico che, a parte l’utilizzo del pesce, si avvicina molto alla filosofia vegan.
Ampia scelta di piatti vegetariani si possono trovare anche al MiMama, La Bussola e, all’ora di pranzo, a L’Angolo Divino nel Borgo San Giuliano. E se apre qualche nuovo ristorante c’è sempre facebook: sul gruppo “Vegani riviera adriatica”, si chiacchiera spesso anche di cucina. Mette tutti d’accordo il Bio’s Cafè di via Bramante che, davanti al forno, schiera persino un pizzaiolo 100% veg.
Gaspare Leonessa, 50 anni da compiere, ha imparato a prendere per la gola anche i palati più esigenti, maneggiando salumi vegetali, panna di soia e crema di carote per rivisitare le pizze della tradizione. “Non vengono solo vegani, chiaro. Però ce ne sono diversi, per fortuna. Mi chiedono, fanno domande sui piatti, sono molto più curiosi rispetto agli altri”. Insomma, gente che ama anche la buona cucina. “Rispettiamo gli animali, ma anche noi piace mangiare bene Andiamo al ristorante, in discoteca e a fare gli aperitivi, come tutti. E se solo ci fosse un po’ più scelta…”.
Fonte:
http://www.nqnews.it/news/135356/Siamo_vegani__animalisti_ultr%C3%A0_.html
Vegan come Koala
VEGAN come KOALA, la prima paninoteca vegan con golosità 100% vegetali
Vogliamo dimostrare che un’alimentazione rispettosa dell’ambiente e del benessere di tutti gli esseri viventi può essere anche golosa!
Quante volte è capitato a chi è vegan di dover dichiarare allergie/intolleranze o sottoporre una lunga serie di domande a camerieri e commessi per essere ragionevolmente certi di non trovare strutto o altri ingredienti di origine animale negli alimenti?
Per questo e altri motivi connessi è nato vegan come koala, a Pisa in via L’Arancio 21, un luogo dove chi è vegan trova un ambiente totalmente cruelty-free, gestito da vegan per vegan e, non secondariamente, per coloro che sono finalmente colti da curiosità e/o necessità d’approfondimento sulle tematiche vegan-animalismo-antispecismo-correlate. Un luogo quindi dove non solo è possibile poter gustare panini, focacce, piadine, crepes 100% vegetali, ma anche scambiare info e punti di vista sulla filosofia vegan e su ciò che le ruota attorno.
Vegan come koala è punto distributivo della veganzetta. Il koala è animaletto assai mite ma non addomesticabile, si nutre esclusivamente di foglie e germogli di eucalipto, non preda e non è predato. E’ un simbolo per chi, come noi, crede che un nuovo modo di porsi verso se stessi e tutti, ma proprio tutti gli altri esseri del pianeta blu sia possibile.
Da noi trovi sfiziosi panini farciti con affettati e formaggi 100% vegetali, gustosissimi vegburger e hot dog vegan, piadine salate, crepes dolci e tante altre proposte vegan tra cui tempeh e specialità alla canapa. Inoltre birre e vino bio-vegan, caffè, the e tisane del commercio equo-solidale, succhi di frutta e bevande gassate bio e senza zuccheri aggiunti. I nostri prodotti non contengono alcun derivato animale, sono senza colesterolo, a bassisimo contenuto di grassi e assolutamente privi di lattosio.
VEGAN come KOALA
Via L’arancio, 21 – 56126 Pisa
T. 329-8565338
info@vegancomekoala.it
Bike for pets
Torino – Siviglia 11- 22 Agosto 2200 Km in bici. Contro la crudeltà verso gli animali le perreras in Spagna, e le atrocità della corrida. Seguici
Agosto 2012 – Torino-Siviglia (2200 km) in bicicletta, contro le perreras spagnole e le corride, nella speranza di dar voce a chi non ne ha!
Il prossimo agosto organizzeremo una carovana a due ruote (bici) da Torino a Siviglia 2200 km, per sensibilizzare l’opinione pubblica al vergognoso scenario delle Perreras Spagnole e contro le corride.
Torino – Siviglia in bicicletta. 2200 km da percorrere lungo le strade di Italia, Francia e Spagna per sensibilizzare l’opinione pubblica la stampa e tutti coloro che non sono a conoscenza di quanto sta accadendo.
Ogni giorno animali fantastici vengono trucidati e massacrati senza alcuna pietà. Per il gusto dell’orrore quando si parla dei Tori e della Corrida e per soldi e altri incomprensibili motivi quando parliamo delle Perreras.
Il nostro obiettivo è arrivare a Siviglia in bicicletta per una marcia pacifica che prevede varie tappe e sit in di fronte a questi luoghi dove avvengono tali massacri.
Sensibilizzare, informare, tramite il mezzo attualmente più ecologico, la bicicletta, quante più persone possibile, riguardo le quesioni animali, ma sopratutto denunciare tramite “pedalate memorabili” ogni genere di maltrattamento, ingiustizia, o spettacolo barbaro a danno dei non umani.
La Carovana toccherà tutte le principali Perreras spagnole organizzando Sit in Pacifici di protesta nella speranza di portare più persone possibili a conoscenza di questa triste realtà che sia i media che le varie testate giornalistiche non amano rendere pubblica!
Per maggioni info:
http://www.bikeforpets.com/
Per seguirci potrete anche iscriverVi alla nostra pagina Facebook “BIKE FOR PETS”
http://www.facebook.com/pages/Bike-for-pets/278377705527485?sk=info#!/pages/Bike-for-pets/278377705527485
I Nonformaggi di Luciente
L’alternativa artigianale vegan al formaggio.
Senza lattosio, colesterolo, caseina, grassi saturi e cruelty free a base di anacardi, noci del Brasile, noci di macadamia, mandorle e fiocchi di cereali…
Prima di immergersi nella lettura in questa pagina, bisogna tener presente che i nonformaggi non sono esattamente come i formaggi tradizionali e quindi è bene regolare le proprie aspettative di conseguenza. Nessun sostituto privo di sostanze di origine animale può imitare con precisione i prodotti lattiero-caseari.
Comunque, se siete amanti del formaggio, i nonformaggi vi faranno girare la testa.
Sono quanto di più vicino ai formaggi “veri” si possa realizzare senza l’utilizzo di prodotti di origine animale.
Ancor meglio, sono preparati con ingredienti sani e naturali, e in questo modo potrete gioire senza sensi di colpa mentre ne assaporate ogni fetta.
Non vogliono imitare il sapore e la consistenza dei formaggi a base animale, ne avere un contenuto nutritivo simile e anziché essere imitazioni opache come detto ora dei loro cugini a base lattiero-casearia catapulteranno di sicuro le vostre papille gustative verso stimolanti nuove avventure fornendo nel mentre il comfort della familiarità.
Ho cominciato a creare i nonformaggi in risposta alle innumerevoli persone che mi dicevano che non sarebbero mai riuscite a rinunciare ai prodotti lattiero caseari perché proprio non sarebbero mai riuscite a vivere senza il formaggio.
Volevo dimostrare che non solo è possibile vivere senza il formaggio ma che può essere fatto deliziosamente.
I Nonformaggi sono realizzati e concepiti con la consapevolezza che il formaggio è un alimento familiare, confortevole e gratificante e che cambiare la propria dieta è una decisione molto personale ed emotiva.
Non è semplice separarsi da cibi che evocano i nostri ricordi più cari, cibi che abbiamo conosciuto e amato fin dall’infanzia e che semplicemente hanno un buon sapore.
Molti nonformaggi sono le versioni vegetali di quei cibi ben noti e confortanti con cui molti di noi sono cresciuti, altri sono nuove creazioni.
Tuffatevi e proverete l’estasi suprema del nonformaggio!
Tutti i nonformaggi sono completamente senza colesterolo, lattosio e non contengono in alcun modo prodotti di origine animale.
Tra poco ho in programma di aprire un laboratorio…
Per ora i Nonformaggi sono questi:
Nonformaggio alla cipolla, aglio e aneto
Nonformaggio al peperoncino verde e rosso
Muenster alla paprika
Mozzarella spalmabile d’avena Vegan
Nonformaggio ai peperoni rossi arrostiti
Nonformaggio ai peperoni rossi arrostiti e alle olive
farcite di peperoni
Nonformaggio alla paprika
Nonformaggio al pomodoro
Nonformaggio alle carote
Nonformaggio alla cipolla, aneto e rafano
Nonformaggio Elvetico
Nonformaggio Funghi e Rucola
Nonformaggio ai Carciofi
Nonformaggio ai Broccoli
Nonformaggio ai Cavolfiori e Verza
Mozzarella spalmable d’avena ai broccoli
Nonformaggio al radicchio
Nonformaggio agli spinaci
Nonformaggio al finocchio
Nonformaggio alle alghe nere e verdi
Nonformaggio alla rosa gallica e cardamomo
Nonformaggio Malva e cardamomo
Nonformaggio al Calvados (un brandy di mela tipico dell’omonimo dipartimento francese della Bassa Normandia.)
Nonformaggio al Calvados avvolto nelle foglie di vite
Nonformaggio al Calvados e fiordaliso
Nonformaggio alla birra
Nonformaggio alla spirulina
Nonformaggio Cheddar ai peperoni rossi arrostiti e olive verdi farcite di peperoni rossi
Nonformaggio Cheddar ai peperoni gialli e miso chiaro
Nonformaggio Cheddar affumicato ai peperoni gialli e miso chiaro
Nonformaggio ai semi di finocchio, cumino tedesco e olive Kalamata
Mozzarella spalmabile d’avena all’ortica
Mozzarella spalmabile d’avena al basilico
Mozzarella spalmabile d’avena alla calendula
Nonformaggio ai petali di papavero
Nonformaggio, cipolla, rafano e spirulina
Mozzarella spalmabile affumicata d’avena
Mozzarella spalmabile d’avena affumicata alla calendula
Nonformaggio al cumino dei prati
Nonformaggio al fiore di finocchio e alla lavanda
Chevre au poivre noir Vegan
Mozzarella spalmabile di riso
Nonformaggio con cumino e cumino tedesco
Nonformaggio affumicato con cumino e cumino tedesco
Le Grand-père du Stendhal, nonformaggio con rosmarino, semi di finocchio, bacche di ginepro e peperoncino bird’s eye
Nonformaggio Cheddar alla Mela affumicato
Nonformaggio Cheddar al succo d’acero affumicato
Mozzarella spalmabile di riso al basilico
Windrush Vegan (completamente ricoperto di pepe nero)
Windrush Vegan affumicato (completamente ricoperto di pepe nero)
Nonformaggio affumicato al pepe nero
Nonformaggio al tartufo
Nonformaggio Naga Morich
Nonformaggio Habanero
Nonformaggio affinato al Calvados e ricoperto di pane tostato e polvere di nocciole
Il Respiro del Dragone
Il Respiro del Draghetto
Mozzarella spalmabile d’orzo al tartufo bianco
Mozzarella spalmabile d’orzo al tartufo bianco affumicata
Mozzarella spalmabile Buth Jolokia affumicata (peperoncino ad altissima piccantezza)
Nonformaggio alla canapa
Vegan Unkase ai fiori di fieno
Perla Nera al tartufo bianco
Mozzarella affumicata Naga Yellow
Mozzarella Scotch Bonnet
Utilizzo solo ingredienti di stagione! Gli ingredienti sono per ora al 90% Bio, col tempo lo diventeranno al 100%
SU RICHIESTA SI FANNO ANCHE SENZA AGLIO O SENZA AGLIO E CIPOLLA
Mercatini
Partecipo a dei mercatini a Milano:
la terza domenica del mese a Milano al Torchiera cascina senz’acqua in Piazza
cimitero maggiore e al Milano al Cox 18 in via Conchetta la prima di ogni mese
Domenica 5 febbraio:
Venite a rifornirvi dell’inequiparabile goduria dei Nonformaggi da me autoprodotti al Cox 18
Per Info:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002552171601&ref=tn_tnmn#!/events/350226761655126/
PER ORDINARE I NON-FORMAGGI E PER MAGGIORI INFO CONTATTAMI:
Luciente Fruttariano
luciente2137@libero.it
La mia pagina Facebook:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002552171601#!/profile.php?id=100003007232213
La favolosa pasticceria di una vegana
Posso preparare dolci, cupcakes, cioccolatini, biscotti, o anche insegnare a domicilio a preparare qualche dolce in particolare.
Lo scopo di tutto è di mostrare quanto possa essere favolosa la vita di una vegana!
Mi chiamo Simona, ho 26 anni e vivo a Milano, ma sono napoletana. La mia passione per la cucina si è consolidata quando sono diventata vegan. La mia idea è quella di rimanere ancorata alla cucina tradizionale, senza stravolgere sapori e abitudini, ma semplicemente sostituendo gli ingredienti animali con quelli vegetali. Non amo la cucina speziata ne quella “alternativa”, penso che la scelta veg non debba diventare una rinuncia o un cambiamento cosi radicale.
Ho avuto il piacere di mostrare la mia cucina in diverse occasioni, catering per beneficienza, corsi di cucina durante la Veg Hip Week a Milano, e ho scoperto che la cosa piu difficile per chi è vegano o per chi è interessato a diventarlo o è solo curioso, sono i dolci. Il mito dell’uovo nei dolci è molto radicato, ed è difficile pensare di poter avere un dolce soffice ma consistente senza uova. Cosi come il latte, sostituibile tranquillamente con quelli di soia, di riso o di avena. Ovviamente bisogna sperimentare, conoscere le marche ed i sapori e cercare quelli che piu si avvicinano al nostro gusto, o al gusto tradizionale (che è quello che ricerco io).
Così ho deciso di mettere a disposizione degli altri la mia passione per i dolci e di realizzarli su commissione. E’ gia un po di tempo che lo faccio, ma fino ad ora tramite il passaparola e tra amici e conoscenti, ho pensato adesso di “allargare il giro”.
A chi mi rivolgo:
I miei clienti sono persone vegane, che non hanno la passione per la cucina o non hanno tempo per preparare il dessert per la cena con gli amici.
Oppure sono persone onnivore, che hanno un ospite vegano e vogliono farlo sentire a proprio agio, oppure onnivori che vogliono semplicemente provare; la cucina vegana rappresenta un’ottima alternativa per una serata diversa, nella speranza che diventi una buona e sana abitudine. Mi rivolgo a chi è intollerante al latte di mucca, a chi ha il colesterolo alto, a chi vuole mangiare in modo piu sano.
Ovviamente anche i dolci vegani fanno ingrassare, ma sicuramente meno rispetto a quelli “comuni”.
Ho un canale youtube dove mostro passo passo alcune mie ricette, sia dolci che salate, e anche un sito “fabulous life of a vegan”, in cui scrivo articoli vari sull’essere vegano, cosa mangiare, cosa comprare, pensieri di ogni genere e ovviamente le mie ricette con foto e video.
I link sono:
http://www.youtube.com/user/SimoncinaVeg?feature=guide
http://www.fabulousvegan.blogspot.com/
Simona Volo
Armenia, paradiso della frutta e verdura
Viaggio in Armenia, paradiso della frutta e verdura
Mia cugina è appena rientrata da un viaggio in Armenia. Lei non è vegetariana ma dice che, durante il viaggio, mi ha pensato spesso perchè là tutti i pasti sono composti da ricchissime quantità di frutta e verdura, e che frutta e verdura!! Un vero spettacolo!
Ecco alcune foto:
Grazie cugina Daniela per le foto e per avermi pensato, mi auguro che questo viaggio e questa esperienza siano serviti a farti capire che non serve nutrirsi di animali per mangiare bene e stare bene.
Io, comunque in un posto così vorrei andarci a vivere!!!
Daria Mazzali





















































