Canile di Botosani (Romania)

230 CANI ELIMINATI IN UNA NOTTE AL CANILE PUBBLICO DI BOTOSANI

230 cadaveri. 230 cani abbandonati che in una sola giornata sono stati dichiarati “affetti da cimurro” ed eliminati su direttiva della ASL locale.

E’ successo tra martedì e mercoledì a Botosani, una città a 480 km da Cernavoda, in Moldavia. Peccato che solo 24 ore prima una piccola ma attivissima associazione di volontari, la ADOR, avesse visitato e fotografato gli animali, portando cibo alle povere bestiole e “prenotandone” 18 da portare nel proprio rifugio e da far adottare. Tutto inutile. Il giorno dopo, recatisi sul posto, hanno ritrovato tutti i quadrupedi chiusi in sacchi di plastica. Morti.

All’arrivo della stampa gli operai del canile pubblico hanno “accolto” i giornalisti lanciando sassi e mattoni, chiaramente in stato di ebbrezza. Il vice sindaco, interpellato dalla stampa romena, ha dichiarato che “tutti i cani erano affetti da cimurro, una malattia incurabile”, dichiarazioni smentite dalle foto pubblicate da ADOR e scattate il giorno prima. Ha però condannato il comportamento dei dipendenti del canile, promettendo un’inchiesta e ricordando che “chi lavora in quel canile sono persone che appartengono alle categorie più basse della società”.

Non è chiaro peraltro come siano stati uccisi gli animali. Dalle pozze di sangue presenti nei recinti è facile presumere che non siano stati soppressi in modo indolore ma che purtroppo abbiano sofferto. I volontari dell’associazione ADOR sostengono che alcuni dei cani avevano sul corpo chiari segni di violenza.
Contrariamente al caso analogo di Costanza, che Save the Dogs aveva portato alla ribalta circa un anno fa, questo episodio ha avuto grande risonanza sui media romeni e sembra aver scosso profondamente una parte dell’opinione pubblica.

Il massacro – identico a ciò che avviene ogni settimana al canile Alfmob di Costanza e in centinaia di strutture sparse sul territorio romeno – si è verificato in presenza di una legge che dovrebbe tutelare i randagi, legge che una Commissione parlamentare ha rivisto recentemente  in senso peggiorativo consentendo ai sindaci di ogni città di decidere autonomamente del destino dei cani. Da molte settimane si attende invano che il Parlamento si pronunci sulla nuova forma della Legge. Intanto, migliaia di cani innocenti continuano a morire in tutta la Romania.

Una petizione è stata lanciata per protestare contro l’accaduto:

http://www.thepetitionsite.com/2/massacre-of-strays-in-Botosani-Romania/

Altre immagini della tragedia sono disponibili ai seguenti link:

servizio televisivo di ProTV

uno degli articoli di Adevarul

Articolo originale

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Fonte:
http://www.savethedogs.eu/

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