Archivi del giorno: 5 giugno 2011

Mostra Fotografica sulla vivisezione

Raccolta fondi per sostenere il costo della realizzazione della mostra fotografica sulla vivisezione…

Il gruppo Puglia Veg*ana è attivo a Bari nell’ambito dell’attivismo antispecista. Organizza cene per la divulgazione dell’alimentazione vegan, cineforum su vari argomenti antispecisti, presidi informativi contro l’utilizzo degli animali nei circhi, conntro le pellicce, per l’abolizione del consumo di carne e più in generale contro qualsiasi tipo di sfruttamento animale nelle attività umane.

Il prossimo progetto consiste nella realizzazione di una mostra fotografica sulla vivisezione, da portare in piazza con presidi informativi.

Per questo è iniziata una raccolta fondi di autofinanziamento. Se la cifra raccolta sarà sufficiente verrà organizzato anche un seminario con relatori esperti nel
settore.

Qualunque tipo di aiuto è ben accetto:

– puoi fare una donazione anche piccola, chiedi via mp gli estremi per bonifico o postepay o concorda un incontro di persona per lasciare il tuo contributo

– puoi partecipare ad una delle lotterie di autofinanziamento in corso
http://www.facebook.com/event.php?eid=209283769104213
http://www.facebook.com/event.php?eid=113650282053742

– puoi acquistare un oggetto dal mercatino
http://www.facebook.com/note.php?note_id=52291932491

– puoi acquistare un biglietto per il cinema, valido per qualsiasi film anche 3d, nei cinema convenzionati (li puoi verificare su http://www.iovadoalcinema.it/) costo a biglietto 3 euro di cui 0,50 saranno devoluti dal venditore per la raccolta fondi

– puoi offrire il tuo tempo per organizzare la mostra, scegliere la tipografia, stampare e ritirare, costruire i supporti e altro

– puoi offrirti di organizzare il seminario a Bari (seconda fase, se la cifra raccolta sarà sufficiente)

– se hai una tipografia puoi offrirti di stampare la mostra a prezzi ridotti

– ogni altro tipo di aiuto che al momento non ci è venuto in mente, è ben accetto

ps: qualora uno dei link non fosse disponibile per questioni di impostazione
di privacy per favore mandatemi un messaggio, grazie.

in linea di massima serviranno:

– per la mostra 100 euro circa
– per il seminario dai 300 ai 500 euro circa

evento su facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=193064130746439

http://pugliavegana.wordpress.com/

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“NO VEG… NO PARTY”!

Seconda edizione della festa vegan della LAV di Mantova “NO VEG… NO PARTY”!  Sabato 2 luglio

Care amiche, cari amici!

Dopo il successo – oltre ogni aspettativa – della VegFest dell’anno scorso… non abbiamo resistito alla tentazione di riproporla, addirittura anticipando la data.

E infatti… Sabato 2 LUGLIO, presso l’agriturismo Prato Lamberto a Montanara, Mantova:  2 a edizione della festa vegan della LAV di Mantova “NO VEG… NO PARTY”! 

Per stare in compagnia, conoscersi, divertirsi, mangiare, bere, ballare…

Insieme alla cucina – buona e cruelty free –  di Claudia; alla musica dal vivo, che quest’anno “fa tris” con i jazzisti Cristina Mazza e Bruno Marini, con Three Lakes e con i Lacio Drom; e poi… bar, bancarelle, associazioni, artigiani, libri, dischi… ed altro ancora!

Dalle ore 19 in poi!

 Portate parenti, amici e animali domestici (tutti benvenuti!!!)…

Diffondete l’invito!!!

 Vi aspettiamo…

Info: 320.4795557    329.2219188  

 Sulla Statale per Sabbioneta, appena fuori dall’abitato di Montanara, sulla destra.

Ingresso libero.

Da obeso a vegan, la storia di Daniele

Da obeso a vegan, la storia di Daniele

Dopo essere stato obeso ed avere intrapreso diverse diete senza alcun risultato, Daniele ha scelto di diventare vegano e di raccontarci la sua storia.

Daniele prima

Daniele adesso

“Spesso smettevo di mangiare solo perche’ non avevo piu’ la forza di masticare.”

“feci diverse diete, ed ogni volta perdevo anche trenta chili per poi riprenderli tutti con gli interessi. ed ogni volta il limite si alzava, si alzava sempre fino ad arrivare ai 148 kg.”

Ciao Daniele, cosa è che ti ha fatto decidere di diventare vegano?

Ciao Daria. Gia’ l’ idea che la carne, il pesce, il latte e le uova non fossero esattamente il massimo per la nostra alimentazione mi era stata data dalla puntata “Carne per tutti” di “Report”.

Poi il 16 Settembre 2010 ascoltai alla radio Elena, una vegana che parlava della sua scelta e mi trovo’ d’ accordo su ogni singola parola che diceva, cosi’ diventai vegano quello stesso giorno.

Prima come ti nutrivi?

Semplicemente mangiavo tutto cio’ che mi mettevano davanti. Facevo sempre il bis di tutto, e si trattava sempre di piatti molto conditi: pasta alla carbonara o con panna, carne cotta nel burro, patatine fritte, insaccati…e finivo sempre con piu’ panini imbottiti di insaccati con salse varie, poi latte con biscotti e brioche.

Fuori casa, ero un cliente fisso del fast-food dove prendevo diversi panini e pacchetti di patatine. Una mia pizza tipica poteva essere 4 formaggi + salsicce + wurstel + porcini un mio panino tipico fatto a casa, come spuntino poteva essere salame, taleggio, maionese, patatine…e insalata.

Va poi anche aggiunto che nonostante mangiassi moltissimo, non mancavo mai di fare diversi spuntini a base di patatine confezionate o a base di latte e brioche, pasticcini, fette di crostata…

E adesso? Puoi farci un esempio di una tua giornata tipo?

Adesso il mio pasto tipo consiste in 50 g di pasta o riso con un cucchiaino d’ olio di oliva, 130 g di legumi e verdura a volonta’, frutta. La colazione consiste invece in una tazza di latte di riso con 30-40 g di cereali o crusca.

Esco dal lavoro e faccio due ore di palestra tutti i giorni, senza fermarmi mai e una mezz’ ora prima di andare assumo 30 g di frutta secca.

Poi ho solo l’ imbarazzo della scelta: ragazza, amici, chattare un po’ (ciao Marina, Andrea, Vale, Carlo, Liffy, Seitan, Claire, Table, Laura, Saetta, Fiordaliso… e tutti gli amici di Vegan Home).

Quanti kg hai perso e in quanto tempo?

Allora io ho perso 84 kg in sette mesi. Possono sembrare molti, ma va considerato che con uno stile di vita vegano come il mio questo risultato e’ praticamente alla portata di chiunque, specie se, come ho fatto io,  si affianca un po’ di attivita’ fisica. Io ho iniziato muovendomi in bici anziche’ in auto, gia’ accelera i risultati, poi una volta raggiunto un peso adeguato sono passato alla corsa. Ora pero’ ho smesso…perche’ se no vado sottopeso ! Faccio una corsa solo quando proprio non riesco e stare fermo.

Quali diete avevi provato prima di diventare vegan?

Premesso che per fortuna non sono mai caduto nelle trappole delle pilloline miracolose, ho provato la dieta solo pasta, solo riso, dissociata, perfino quella vegetariana ma ogni volta il risultato e’ stato perdere peso per poi rimetterlo su tutto con gli interessi. L’ importante e’ capire che sebbene sia gia’ ammirevole perdere venti o trenta chili con una dieta, ancora non hai fatto nulla: e’ tenersi il peso raggiunto la parte difficile. Io non ci sono mai riuscito, se non diventando vegano.

Quindi la tua è stata solo una scelta per motivi di salute, oppure ci sono stati altri motivi?

Sarebbero gli altri a dover spiegare perche’ non sono vegani!

I motivi sono cosi’ tanti che secondo me e’ una scelta che dovrebbe fare chiunque.

1-Mangiare prodotti animali non e’ assolutamente necessario, provoca morte e sofferenza agli animali d’ allevamento, che hanno lo stesso diritto di vivere di un animale d’ affezione.

2- Spreca enormi risorse di acqua, terreni, energia, cibo. Un esempio su tutti: si sente spesso dello spreco d’ acqua, di chiudere il rubinetto mentre ci laviamo i denti o ci facciamo la barba. Bene. Mangiare una fiorentina di un kg spreca cinquantamila litri d’ acqua. UNA.

3- Inquina molte volte di piu’. Essere vegano impatta sull’ ambiente otto volte di meno rispetto ad un’ alimentazione onnivora.

 4- Oltretutto la carne costa circa dieci volte piu’ dei legumi, che hanno piu’ proteine e zero colesterolo, e questo nonostante i sussidi statali che gli allevatori ricevono da tutti noi. Facciamoci caso cos’e’ che paghiamo tanto della spesa che facciamo? Il secondo, la carne, il pesce. E magari ci tocca pure fare la fila al bancone…io tiro su cinque contenitori di legumi, costo circa 4 euro e col secondo sono a posto tutta la settimana. Con quello che risparmio, esco a divertirmi.

Basta informarsi un po’ sul web sui motivi, e poi fare la propria scelta a ragion veduta.

Ora come ti senti… fisicamente e mentalmente?

Beh darei una risposta scontata dicendo che mi sento un altro! Fisicamente, prima era un impresa farmi alzare dal divano, adesso non riesco neppure a stare fermo, devo sempre fare qualcosa nonostante la palestra quotidiana.

Ma questo non e’ ancora nulla in confronto ai benefici psicologici. Quando me lo chiedono porto sempre l’ esempio del negozio di vestiti: prima era un dramma anche solo cercare la mia misura, ora quando mi provo i vestiti mi stanno uno meglio dell’ altro. Posso lasciare immaginare cosa significa indossare una maglia taglia S o indossare un paio di jeans taglia 44.

E’ stato difficile ritrovare il benessere attraverso uno stile di vita vegan?

Diciamo che la scelta vegana e’ stata l’ unica efficace e comunque non la si deve vedere come una rinuncia a nulla, se non a quegli alimenti che poi ci ritroviamo sul girovita. Certo all’ inizio, come qualsiasi cambiamento necessita di un po’ d’ impegno, ma io dopo i primi dieci giorni ho perso completamente il desiderio della carne, del pesce, del latte e latticini e delle uova.

Potrei benissimo dire che sono stati i dieci giorni d’ impegno piu’ importanti della mia vita! Cosa sono dieci giorni in confronto ad una vita intera? Guardate le foto: pensate se avessi rinunciato.

La tua storia potrebbe essere d’esempio per tanti altri… che consigli puoi dare loro?

Quello che vorrei dire a chi vuole ritrovare il benessere prendendo il mio caso come esempio e’ questo: Tu non devi “fare una dieta vegana” perche’ non e’ una cosa che ha una fine, dal momento che smetteresti e ricominceresti a mangiare come prima, riprenderesti tutto con gli interessi.

Tu devi CAMBIARE. Se sei obeso, significa semplicemente che il tuo stile di vita e’ completamente sbagliato, oppure non saresti obeso. Se hai fatto delle diete e non hanno funzionato, significa che sono diete inefficaci. Io ho voluto provare e ce l’ ho fatta senza alcuno sforzo. In un mondo dove gli obesi sono facili vittime di prodotti dimagranti, operazioni chirurgiche, cliniche dimagranti, basterebbe semplicemente diventare vegani per vedersi calare a vista d’ occhio, senza spendere denaro in prodotti inutili ma anzi risparmiandone moltissimo. 

Grazie Daniele per averci raccontato la tua storia

Grazie a te Daria per questa opportunita’

Daniele

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Intervista realizzata da Daria Mazzali

https://dariavegan.wordpress.com/