Archivi del giorno: 3 luglio 2011

Per un Consumo Consapevole

Cosmetici, prodotti per l’igiene personale e della casa senza crudeltà, per non incrementare la sperimentazione animale.

Prodotti cruelty-free per un consumo consapevole

Tutti gli ingredienti di sintesi presenti oggi sul mercato sono stati, per legge,  sperimentati sugli animali.

Nessuna azienda in Europa testa il prodotto finito, in quanto è ufficialmente vietato, rimane il fatto che ad essere testati sono i singoli ingredienti che compongono il prodotto finito. Per questo motivo diverse ditte possono definire i loro prodotti “Non sperimentato sugli animali”, dicitura che non si riferisce però ai singoli ingredienti e quindi non significa nulla.

Il divieto di utilizzare animali per la sperimentazione dei cosmetici era previsto per il 1999, rinviato al 2000, poi al 2002, poi ancora al 2003… Per arrivare all’attuale scadenza del 2013 che però rischia di slittare al 2019.

Gli animali utilizzati per la sperimentazione appartengono a diverse specie: topi, ratti e cavie ma anche conigli, cani, gatti, maiali, scimmie, mucche, vitelli, uccelli, pesci…

Alcune Aziende hanno deciso di non incrementare la vivisezione su questi animali aderendo così allo Standard Internazionale di VIVO Comitato per un Consumo Consapevole: http://www.consumoconsapevole.org/index.html

Di fatto, le Aziende che aderiscono allo Standard Internazionale, si impegnano a non utilizzare nuovi ingredienti usciti sul mercato dopo la data di adesione: “Cut-Off Date”, in questo modo, usando solo per i propri prodotti ingredienti “vecchi” gia’ testati in passato non si incrementa la vivisezione sugli animali. Questi prodotti si possono considerare  cruelty-free.

Le Aziende che affermano di non testare i prodotti e che riportano sulle confezioni la dicitura: “Prodotto non testato su animali” oppure “Prodotto finito non testato su animali” non fanno altro che creare confusione, in quanto, come abbiamo detto, anche se il prodotto finito non è testato sono i singoli ingredienti ad esserlo, quindi tale prodotto non può essere considerato cruelty-free.

L’adesione allo Standard è l’unico sistema che garantisce di non incentivare la sperimentazione animale.

Diffidiamo dunque di altre certificazione (a pagamento) che si definiscono cruelty-free, perchè spesso tali certificazioni hanno ben poco o nulla di etico ma, al contrario, incentivano la sperimentazione sugli animali, oltre che a confondere le idee del consumatore ignaro e in buona fede.

Su facebook sta girando questa nota,
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http://www.veganhome.it/forum/cosmetici-abbigliamento/lista-vivo-lista-lav-lista-veganok/pag49/#m151353

Daria Mazzali

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Concerto di Beneficenza per la LAV

Venerdì 15 luglio alle ore 21 a Verona, nel suggestivo parco di Villa Buri

Concerto di beneficenza il cui ricavato sarà devoluto per intero al mantenimento dei cani sequestrati il 17 marzo scorso dal Corpo Forestale dello Stato su denuncia della LAV e dati in affido all’associazione.

Nella prima parte dello spettacolo si esibiranno le arpiste Michela Anselmi e Cecilia Soffiati che suoneranno pezzi della tradizione balcanica e yiddish, con arrangiamenti del maestro Giannantonio Mutto.

Seguiranno i Noctua con musica folk intrecciata ad un racconto del regista e narratore Pino Carollo. Sono artisti molto conosciuti ben oltre i confini cittadini che garantiscono alla serata un eccellente livello qualitativo.

Questa iniziativa benefica si propone sia di sostenere economicamente l’associazione, sia di far conoscere questi cani sperando di trovare per loro un affido sicuro.

Si tratta per lo più di segugi Ariegeois, segugi Italiani a pelo liscio e a pelo forte e segugi Istriani, affettuosissimi, desiderosi di coccole, di corse e di una famiglia che si prenda cura di ognuno di loro e che pian piano riesca a far loro dimenticare l’inferno da cui sono usciti.

Molti di questi poveri animali fino al momento del sequestro hanno vissuto dentro carrelli da trasporto completamente chiusi, al buio ed accucciati sui loro stessi escrementi. Altri invece vivevano legati a catene cortissime, nel fango e in balia degli agenti atmosferici, altri ancora dentro anguste gabbie in cui veniva gettato del cibo irrancidito dall’alto.

La LAV di Verona sta facendo tutto il possibile per dare ai cani sequestrati tutto cio’ di cui hanno bisogno: l’affitto di una struttura dove sono stati ricoverati e dove vengono gestiti direttamente dai volontari, la pulizia dei box due volte al giorno, le passeggiate e i giochi, la tolettatura e le coccole, la distribuzione
dei pasti, le visite veterinarie e gli interventi chirurgici necessari.

Le spese sono ingenti e l’associazione ha bisogno di aiuto.

Villa Buri si trova nella frazione di San Michele Extra, in via Bernin Buri 99. Ingresso euro 10.

Un grazie infinito a chi vorra’ aprire il suo cuore a questi piccolini torturati dalla malvagità umana.

Locandina: http://www.lav.it/uploads/68/33665_Serata_in_musica_pro_LAV.pdf

info
Margherita 3462272383; Antonella 3482295205
lav.verona@lav.it

www.lav.it/sedi/verona