Archivi del giorno: 9 ottobre 2011

“Notizie flash” divulgate dal PCRM

Riportiamo due “notizie flash” divulgate dal PCRM, l’associazione di medici statunitensi per una medicina responsabile, sul tema dei danni alla salute umana del consumo di uova e latticini. Si tratta delle conclusioni di due studi pubblicati di recente.

*Consumo di uova associato al cancro*

Il consumo di uova e’ associato allo sviluppo del cancro alla prostate, secondo un nuovo studio finanziato dall’Istituto Nazionale per la Salute statunitense. Consumando due uova e mezza in media la settimana, gli uomini che hanno partecipato a questo studio di popolazione hanno aumentato dell’81% il loro rischio di sviluppare una forma mortale di cancro alla prostata, in confronto a coloro che hanno consumato meno di mezzo uovo la settimana.

I ricercatori hanno seguito un gruppo di 27.607 uomini che erano parte di uno studio di popolazione (“Health Professionals Follow-up Study”) eseguito tra il 1994 e il 2008.

Inoltre, per gli uomini che avevano gia’ avuto un cancro alla protestata, mangiare pollame e carne rossa trasformata ha aumentato il loro rischio di morte.

Reference dello studio:
Richman EL, Kenfield SA, Stampfer MJ, Giovannucci EL, Chan JM. Egg, red meat, and poultry intake and risk of lethal prostate cancer in the prostate specific antigen-era: incidence and survival. Cancer Prev Res. Published ahead of print September 19, 2011;
DOI:10.1158/1940-6207.CAPR-11-0354.

Fonte:
PCRM, Eating Eggs Linked to Cancer, 3 ottobre 2011
http://www.pcrm.org/health/medNews/eating-eggs-linked-to-cancer

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*Lo yogurt della mamma mette il bambino a rischio di asma*

Le donne in gravidanza che mangiano yogurt possono mettere il loro futuro bambino a rischio di asma, secondo una nuova ricerca svolta in Danimarca.

Il consumo di yogurt a basso contenuto di grassi durante la gravidanza e’ risultato infatti associato allo sviluppo di asma e rinite allergica nel bambino di 7 anni. E’ stato riscontrato che, rispetto ai figli di madri che non ne consumavano, i figli di madri che durante la gravidanza avevano consumato yogurt magro presentavano un rischio di presentare asma allergico maggiore di circa il 60%; il rischio di presentare rinite allergica era ancora maggiore, del 182%.

Per contro, il consumo totale di latte è risutato in grado di ridurre debolmente il rischio di asma (del 22%). Pertanto, secondo gli Autori, alcune componenti non-grasse presenti nello yogurt potrebbero essere responsabili di questa correlazione.

I dati sono stati ricavati dallo studio di popolazione “Danish National Birth Cohort”, che comprende 61.912 donne.

Reference dello studio:
Maslova E, Halldorsson TI, Stom M, Olsen SF. Low-fat yoghurt intake in pregnancy associated with increased child asthma and allergic rhinitis risk: a prospective cohort study. Poster presented as part of the European Respiratory Society’s Annual Congress, Amsterdam, Netherlands, 25 September 2011.

Fonte:
PCRM, Mom’s Yogurt Puts Baby at Risk for Asthma, 3 ottobre 2011
http://www.pcrm.org/health/medNews/moms-yogurt-puts-baby-at-risk-for-asthma

Societa’ Scientifica di Nutrizione Vegetariana

http://www.scienzavegetariana.it/

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Presidio non-stop davanti a Green Hill

Presidio non-stop davanti a Green Hill VENERDI 14 E SABATO 15 OTTOBRE

NUOVA PROTESTA NAZIONALE CONTRO LA VIVISEZIONE

Ripartiamo con nuove idee e un percorso che speriamo possa portarci al risultato che tutti noi abbiamo desiderato. La prima cosa da fare è mettere di nuovo sotto i riflettori questa fabbrica di cani che ha sede a Montichiari, mettere di nuovo sotto pressione chi ne permette l’operatività e chi ha chiuso gli occhi e si è voltato dall’altra parte.

Molti di voi hanno scoperto questo macabro mondo della vivisezione da poco, si sono infiammati e infervorati nel sapere di un allevamento che produce cani in serie, hanno sperato ottimisticamente di chiuderlo in breve tempo. Ma la realtà con cui ci si scontra in questi casi è dura. Nel nostro cuore sappiamo di essere dalla parte del giusto e ci sembra impossibile che di fronte alla tortura di esseri viventi ci sia così tanta apatia, diventa frustrante notare quanto potenti siano coloro che lucrano sulla pelle di altri animali e quanto lento sia il cambiamento.

Ma non deve questo essere un motivo per demoralizzarsi, per desistere, piuttosto un motivo in più per rimboccarsi le maniche, darsi da fare, mettersi in gioco ancora di più, fare la differenza. Perché è di ognuno di noi che quegli animali hanno bisogno, di ogni nostro piccolo contributo e di ogni nostra scelta.

Ripartiamo dunque da Montichiari, da Green Hill stesso, da quei capannoni che vogliamo diventino di nuovo visibili a tutti e simbolo di uno sterminio quotidiano perpetrato in nome della scienza:

VENERDI 14 E SABATO 15 OTTOBRE
Presidio non-stop davanti al lager Green Hill
Via San Zeno, Montichiari (BS)

Appuntamento dalle ore 15.30 di venerdì 14 ottobre,per farci vedere e sentire dai dipendenti dell’allevamento che escono dal loro “lavoro”.

Presidio non-stop fino alla mattina di sabato 15. Durante la serata e la notte verranno serviti cibo e bevande calde

PULLMAN:
Pullman da Ivrea/Torino ivreacontrolavivisezione@yahoo.it Chi volesse organizzare dei pullman è pregato di contattarci alla mail info@fermaregreenhill.net

Fonte:
http://www.fermaregreenhill.net/wp/