Green Hill – sussulti di un movimento

Sabato 15 ottobre, intorno alle ore 11, 3 attiviste e 2 attivisti, 5 persone che conosciamo, di cui condividiamo le lotte e il pensiero, hanno terminato, dopo più di 24 ore, una delle proteste secondo noi più rappresentative di questi ultimi anni per il movimento di liberazione animale.

Avete letto bene, non vi siete sbagliati: movimento di liberazione animale. Perchè sì, partendo da tantissime esperienze che hanno caratterizzato in questi ultimi anni il percorso di molti di noi (ChiudereMorini, AIP…), di fatto quella di questo fine settimana è stata la dimostrazione bellissima e importantissima di un gruppo di persone che fanno parte di quello che potremmo definire, con i suoi pregi e difetti, un ‘movimento’.

Un insieme di idee ed individui che attraverso gli anni, con costanza e convinzione, hanno anche portato avanti pratiche come quelle che molti di voi hanno visto realizzarsi negli ultimi giorni. Un insieme di idee ed individui che guardano oltre, che aspirano alla libertà per gli animali rinchiusi dentro Green Hill, dentro i laboratori, dentro gli allevamenti intensivi, dentro i circhi, ‘parchi acquatici’ e zoo. Che hanno ben presente cosa vogliono, che non chiedono mediazioni, che non lottano per migliorare le condizioni dei non umani che vengono sfruttati, ma per far sì che queste condizioni non continuino più ad esistere. Un insieme di idee ed individui che oltre a pensare e scrivere, agiscono, ogni giorno, spesso quasi 24 su 24, nei canili, nei rifugi, nelle pratiche quotidiane, per aiutare concretamente quegli individui ancora non considerati tali da questa società.

La bellezza di essere parte del movimento di liberazione animale è nel sapere che amiamo osare, metterci in gioco, non fermarci e chiedere quello che desideriamo, quello che di fatto è ciò che è giusto per gli animali non umani e per chiunque venga sfruttato in questa società.

Chiediamo l’impossibile? Fino a che punto siamo e siete disposti a lottare?
Nel momento in cui ognuno di noi incomincia a porsi una domanda del genere è già una vittoria, il resto sta a noi (e voi) ottenerlo.
Dalla parte di chi è sfruttato, con la convinzione delle nostre idee.

OCSA – attivismo abolizionista per la liberazione animale
http://www.ocsanimal.org/

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