Le vittime dell’indifferenza umana…

Le vittime dell’indifferenza umana – iniziativa sulla scelta vegan

Invitiamo chi fosse interessato a prendere parte attiva in questo evento, che si terrà oggi 23 ottobre in Piazza San Babila – Milano, dalle ore 15.00 alle 17.00

Una giornata per ricordare i miliardi di esseri viventi rinchiusi negli allevamenti e costretti ad una vita svuotata di ogni senso per finire sulle tavole dei consumatori.
La vita di ognuno di noi è scandita da eventi, conoscenze, sensazioni, emozioni. Le esperienze possono essere positive, negative, le sorti possono essere avverse o favorevoli. Per gli animali cosiddetti da carne non c’è altro che sofferenza, dolore, privazioni, paura, terrore, tristezza, noia.

Mentre noi riposiamo, mangiamo, ci laviamo, abbiamo rapporti sociali e affettivi con altre persone, in quegli stessi minuti, ore, mesi e anni, ci sono dei corpi con sembianze diverse da quelle umane rinchiusi in gabbie sovraffollate o sdraiati su pavimenti di cemento senza mai potersi muovere.
Corpi feriti, mutilati, ricoperti di escrementi, soggetti a temperature rigide in inverno e soffocanti in estate, privati di qualsiasi dignità e possibilità di esprimere la propria natura.

La sola cosa che possono fare è guardare quello che viene loro inflitto.
Da questo inferno dantesco verranno trascinati fuori a calci, a bastonate o con l’impiego di scosse elettriche per essere buttati su un camion diretto al macello.
Vite miserabili che si concludono invariabilmente nel più orrendo dei modi: appesi a dei ganci, tramortiti con pallottole conficcate nel cervello e poi squartati, molto spesso ancora coscienti dal momento che non esiste la morte indolore o chirurgica.

Gli animali cosiddetti da carne sono quelli per i quali è stato deciso un unico scopo: quello di essere trasformati in qualcosa di appetibile per gli umani, siano essi clienti di supermercati o persone più attente ai propri consumi, fini intenditori di cucina o frequentatori di ristoranti economici, siano essi madri, padri, bambini, ragazzi, adulti, anziani.
Gli animali vengono sfruttati e consumati in ogni parte del mondo. In questa pratica tutti gli umani che li consumano si trovano uniti e coalizzati.
L’alimentazione industriale moderna nel suo insieme è uno dei principali motivi di distruzione del pianeta ma è necessario ribadire come gli allevamenti intensivi siano tra le prime cause di deforestazione, inquinamento, smembramento e annientamento di popolazioni umane e animali.
La maggior parte dei 6 miliardi di esseri umani che abitano la Terra è riuscita a trasformare una cosa semplice come il sostentamento personale in un problema che sta soffocando questo pianeta e i suoi meravigliosi abitanti.

Il consumo di carne, latte, uova e altri derivati animali da parte degli umani è il motivo per cui moltissime specie di animali sono ridotte in uno stati di schiavitù che non possono combattere da soli.
L’urgenza ci spinge a fare quel che è nelle nostre possibilità.
Vogliamo portare allo scoperto ciò che gli allevatori celano dietro mura di cemento e porte d’acciaio, vogliamo dare luogo a un momento di forte impatto che non si limiti alla mera protesta, ma si compia nel disvelamento della realtà quotidiana di quei luoghi.

Invitiamo chi fosse interessato a prendere parte attiva in questo evento a contattarci per maggiori dettagli.
Vi invitiamo a partecipare a questa giornata e a renderla un momento in cui dare voce a chi ha solo noi dalla propria parte. Ognuno di noi può creare una rivoluzione dentro di sé e intorno a sé.

NEMESI ANIMALE
Per la liberazione di ogni essere vivente
info@nemesianimale.net

http://www.nemesianimale.net/

Annunci

I commenti sono chiusi.