Archivi del giorno: 8 novembre 2011

Boutique vegana

A Berlino c’ è la prima boutique al mondo che vende abbigliamento vegano

(Anja e Sandra Umann)

Vestiti fatti senza nessun prodotto animale. Potrebbe essere la moda del futuro quella lanciata da due sorelle berlinesi, che hanno deciso di fondare una loro boutique dopo aver lavorato per anni nel campo dell’abbigliamento.

I vestiti sono uguali a quelli che si trovano in altri negozi, ma sono fatti rispettando i principi vegani, ovvero rinunciando ai prodotti di derivazione animale. Costano di più, ma piacciono a chi ha a cuore il rispetto degli altri esseri viventi

BOUTIQUE VEGANA

Anja e Sandra Umann sono due sorelle di più di 30 anni che hanno un negozio di sartoria, dove vendono i loro vestiti. I capi di abbigliamento delle due giovani berlinesi sono più costosi della media, perché la loro è la prima boutique vegana.

Niente lana, cashmire, pelle, qualsiasi materiale di derivazione animale è bandito per i vestiti delle sorelle Umann. La loro idea è stata quella di trasferire anche nel modo dell’abbigliamento la filosofia vegana, che si riferisce principalmente a l’alimentazione.

Anja ha confessato alla stampa tedesca che l’idea le è venuta dopo anni di lavoro nella moda a Parigi, perchè trovava inconciliabile rinunciare al latte per mangiare, e poi utilizzare prodotti animali per costruire capi di abbigliamento costosi. La clientela che compra questi vestiti non è sempre vegana, ma condivide il principio di fondo della boutique, il rispetto totale per gli animali.

Al momento si tratta del primo negozio al mondo che vende questo tipo di vestiti, chissà se il veganismo prenderà piede anche qui.

video della boutique:
http://www.stern.de/lifestyle/mode/anja-und-sandra-umann-zwillinge-schneidern-vegane-designermode-1746098.html

Fonte:
http://www.giornalettismo.com/archives/165191/ecco-a-voi-i-vestiti-fatti-senza-prodotti-animali/

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Corteo Nazionale contro Green Hill

CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL

Il coordinamento Fermare Green Hill ci invita tutti a partecipare al corteo nazionale contro Green Hill e la vivisezione. A Montichiari, il 19 Novembre, facciamo sentire la nostra voce!

“Dopo un anno e mezzo di pressioni, prosteste, iniziative, azioni, la campagna contro Green Hill si trova in una situazione quanto mai favorevole all’obiettivo perseguito: il sindaco di Montichiari Elena Zanola ha adesso in mano una istanza di chiusura motivata e basata su precise e gravissime violazioni rilevate all’interno della struttura di Green Hill, cui deve seguire il ritiro della licenza di allevamento e vendita di animali ai laboratori di vivisezione.

Non siamo di fronte ad un’ipotesi campata in aria, ma ad una situazione concreta, inconfutabile, che non dovrebbe avere altro esito se non quello del ritiro della licenza all’attività e della chiusura della struttura.

Siamo però lucidi e dunque consci di quanto in questa società il profitto dei potenti venga difeso più della vita dei deboli e degli sfruttati. Il sindaco deve decidere se dare priorità al dolore e alla sofferenza e la prigionia di migliaia di cani rinchiusi nel lager di Montichiari, o agli affari sporchi di sangue di una multinazionale della tortura come Marshall. La scelta che noi tutti faremmo senza pensarci un attimo non è purtroppo mai la stessa che organi politici e istituzionali fanno in questi casi.

Per questo non canteremo vittoria fino a che da quei capannoni eretti per la produzione in serie di esseri viventi non cesseranno definitivamente le partenze di cani verso i laboratori di morte di tutta Europa.

Per questo non possiamo stare neanche un attimo con le mani in mano ad aspettare che politica, burocrazia e denunce facciano il loro corso, perché sappiamo che se qualcosa cambia è sempre per una volontà e una pressione popolare.

Per questo riteniamo adesso il momento più importante in cui far sentire e vedere la nostra rabbia, la nostra forza, in cui fare pressione e fare in modo che questo sindaco non si trovi di fronte ad una scelta, ma all’obbligo di agire a favore degli animali, a favore di quei 2500 cani che noi in migliaia e migliaia vogliamo vedere liberi per sempre da quel lager

Per questo continueremo a lottare e a dare voce agli animali vittime della vivisezione e di una società specista, che li considera oggetti da produrre, di cui disporre a piacimento, per usarli nella ricerca, per scuoiarli e indossarne le pelli o per macellarli e mangiarne le carni. Non c’è tempo da perdere. Dobbiamo essere rapidi ed efficaci. Per questo saremo a Montichiari il 19 novembre con una forte presenza nelle strade della città come, anzi più, del corteo dello scorso anno che ha dato inizio a questa incredibile lotta per la  liberazione animale!

Il lager Green Hill può chiudere. Può chiudere adesso.

Ma dipende da tutti noi. Dipende anche da te.

19 NOVEMBRE 2011 – CORTEO NAZIONALE CONTRO GREEN HILL E CONTRO LA VIVISEZIONE

Ritrovo e concentramento ore 14.00 in piazza del Municipio, Montichiari (BS)
Partenza corteo ore 15.00

Chi volesse organizzare pullman è pregato di scriverci a info@fermaregreenhill.net

Per la liberazione animale,
Coordinamento Fermare Green Hill

Fonte:  http://www.nemesianimale.net/

Evento benefit per Ippoasi

EVENTO BENEFIT PER IPPOASI

Ciao a tutti,

è con gran piacere che vi invitiamo tutti venerdì 25 novembre 2011 ore 20:00 alla proiezione del film “AURORA” di PierCarlo Paderno, al cinema Don Bosco di Marina di Pisa, Via Don Mander, 15. Il film tratta sulla questione della sperimentazione animale, eseguita regolarmente anche su cani (Beagle) e gatti.

L’evento è organizzato della Fattoria della Pace Ippoasi e la stessa organizzerà un buffet benefit BIO-VEGAN A KM 0 per gli animali del rifugio.

SPERIAMO DI VEDERVI IN TANTISSIMI!!!

Prenotazione obbligatoria.

Aiutateci a divulgare!!

Grazie mille.


Fattoria della Pace IPPOASI
Via Scoglio della Meloria, 55
56128 Marina di Pisa (PI)
info@ippoasi.org  http://www.ippoasi.org/
Tel. 0509335360 – 3332279002 – 3387980277