Archivi del giorno: 27 novembre 2011

Cena AmiCOniglio

Cena AmiCOniglio

SABATO 3 DICEMBRE 2011 ore 20,00

C’E’ UNA CENA TRA AMICI, CHE FAI TI UNISCI A NOI?

Come ogni anno amiCOniglio Ti invita alla cena di dicembre per aiutare i tanti coniglietti recuperati bisognosi di cure, pappa e un posto al calduccio in attesa di una buona adozione. I volontari di amiCOniglio saranno felici di trascorrere con tutti voi una bellissima serata piena di tante sorprese!

Parteciperai?

Speriamo di si ma se non potrai inoltra quest’invito ai tuoi amici e parenti,

Più saremo e più grande sarà l’aiuto che arriverà ai nostri piccoli trovatelli!

Il costo della cena è di € 20,00
(menu vegetariano)
Presso la ONEDANCE
Via Del Torraccio di Torrenova, 182a
(scendere rampa Conad) 00133 Roma

Grazie!

amiCOniglio Onlus

Per prenotare:
info@amiconiglio.it

http://www.amiconiglio.it/

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Natale Vegan a Marina Di Massa

NATALE VEGAN a MARINA DI MASSA

PARCO DELLA COMASCA Loc.Ronchi MARINA DI MASSA (MS)
17 e 18 DICEMBRE 2011

Ristorante Vegetariano “Pitagora” (Marina Di Massa) organizzerà in occasione del prossimo Natale un festeggiamento anticipato. In favore di un Natale cruelty free, contro il consumismo.

ZONA RISTORO VEGAN a cura di Ristorante Vegetariano Pitagora di Marina di Massa.
STAND ed EVENTI COLLATERALI.

Parte degli incassi andrà devoluto per la realizzazione della Fattoria Felice, che ospiterà ex animali da reddito, strappati ai macelli e trasferiti a vita in un luogo di pace

Pagina Facebook:
http://www.facebook.com/event.php?eid=277058248983040

info@ristorantepitagora.it

http://www.ristorantepitagora.it/

Porto di Bari, 1800 visoni in condizioni disperate

Al porto di Bari trattenuti in fermo 1.800 visoni olandesi con destinazione Grecia: animali ammassati tra escrementi su un automezzo, da lunedì in viaggio senza cibo.

LAV: anche questa è la realtà nascosta del blasonato mondo della moda che usa pellicce

“Una situazione agghiacciante”, questa la prima impressione avuta mercoledì 23 novembre dal personale della LAV e dell’associazione tedesca Animals’  Angels – impegnati in attività di controllo dei trasporti di animali (ad uso alimentare) in collaborazione con la Polizia Stradale di Bari – alla vista del carico di visoni provenienti dall’Olanda, in sosta al porto di Bari in attesa dell’imbarco per la Grecia, insieme ad altri autotrasporti di animali.

I visoni erano chiusi in gabbie accatastate l’una sull’altra nell’impossibilità di compiere movimenti e tra gli escrementi, con gli animali costretti a defecare e urinare addosso a quelli tenuti nella parte inferiore.

Durante il viaggio iniziato il 21 novembre, inoltre, agli animali non è stato somministrato cibo.

Dagli accertamenti effettuati a cura della Polizia Stradale è emerso che i visoni stavano viaggiando senza alcuna certificazione sanitaria, in violazione delle disposizioni del Regolamento (CE) 1/2005 sulla protezione degli animali durante il trasporto, e senza una specifica autorizzazione per il trasporto dei visoni.

Per tale ragione, sulla base anche del Decreto Legislativo 25 luglio 2007 n. 151, è stato posto un fermo amministrativo degli animali e sono state contestate al trasportatore sanzioni  amministrative per un importo complessivo di 9.000,00 euro. Al termine delle operazioni di controllo iniziate nel pomeriggio di mercoledì 23 novembre e condotte sino alle due di notte, i visoni sono stati temporaneamente trasferiti presso la stalla di sosta di Bitritto (Bari).

Gli animali, 1750 femmine e 50 maschi, sono animali “riproduttori”, probabilmente provenienti da un allevamento olandese in dismissione e diretti verso uno greco, per un valore indicativo superiore ai 100mila euro. Assistere a trasporti di animali “da pelliccia” è un evento assolutamente raro. Questi, infatti, a differenza degli animali destinati all’alimentazione che vengono trasportati dagli allevamenti ai macelli, sono abbattuti in allevamento per mano dell’allevatore.

“Questi visoni sono solo l’esempio di quanto avviene a decine di milioni di animali uccisi ogni anno per le loro pellicce: la realtà nascosta del blasonato mondo della moda – dichiara Simone Pavesi, Responsabile LAV, Campagne Pellicce – Dopo le atroci immagini della cattura e uccisione di animali in natura, diffuse nei giorni scorsi dalla LAV, questa vicenda dimostra, ancora una volta, quanto poco interesse ci sia al rispetto della vita di questi animali. E chi acquista pellicce, o prodotti con piccoli inserti in pelliccia, ne è complice”.

“Alla Polizia Stradale di Bari, al personale del Servizio Veterinario ASL di Bari e dell’UVAC – Ufficio Veterinario per gli Adempimenti degli obblighi Comunitari va il plauso della LAV, per il qualificato intervento che ha consentito di lenire, per quanto possibile, le sofferenze di questi animali, e che quotidianamente operano in modo egregio nell’attività di vigilanza sul rispetto delle normative in materia di trasporti di animali”, conclude Roberto Bennati, vicepresidente LAV.

Comunicato Stampa LAV 25 novembre 2011

Ufficio stampa LAV 06.4461325 – 329.0398535

http://www.lav.it/