Archivi del mese: gennaio 2012

Lapo

LAPO UN’ALTRA VITTIMA DELLA CATTIVERIA UMANA

Aveva dei padroni ma lo hanno scaricato al canile perché ormai ridotto così non gli serve a niente…

È ferito ad una zampa,scheletrico, ha pochissimo pelo, per niente alle zampe posteriori, piaghe sparse…

Lapo ha solo 3 anni, è molto affettuoso con le persone e ha estremo bisogno di avere una famiglia, in queste condizioni non sopporta altri cani, perciò è in isolamento in un box da cui non esce mai,sta soffrendo terribilmente sia nel fisico che nell’anima, tanto che GIRA IN TONDO TUTTO IL TEMPO!!!

VI PREGO AIUTATEMI A SALVARLO!!!

lo portiamo anche al nord,
ROSANNA 3497940137

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Aggiornamenti per Lapo, febbraio 2012

Lapo è in stallo a Milano, in casa da un’educatrice cinofila, al primo incontro con altri 20 cani liberi in una classe di socializzazione, sia femmine che maschi si è
mostrato tranquillo con tutti!

Con le persone è molto dolce e affettuoso, è in cura con il milteforan per la lesmaniosi e dalle analisi sta reagendo bene.

Si cerca ancora famiglia definitiva Gazie!

Dalla volontaria che lo segue-Milano
AGGIORNAMENTO LAPO: Buone notizie! L’anemia è quasi rientrata e il valore della creatinina è sceso molto. Quello dell’urea no ma la dottoressa dice che l’importante è che non aumenti. Dunque buona la reazione al milteforan. Ancora 5 giorni di antibiotico per le ferite che comunque vanno molto meglio.

Ha messo su un kilo il che in una settimana non è affatto male. Prossimo controllo già
prenotato per venerdì 24 febbraio

http://www.facebook.com/media/set/?set=a.161125140664902.30546.159943357449747&type=3

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La rivoluzione a portata di piatto

Corso interattivo di cucina vegan a prezzo popolare a cura di Vegan Riot!

Sabato 25 febbraio 2012 ore 10.00
Domenica 26 febbraio 2012 ore 10.00

Presso il CSOA Macchia Rossa Via Pieve Fosciana n. 56, Roma

Programma:
Ore 10.00-13.30: preparazione collettiva di un pasto vegan dall’antipasto al dolce
Ore 13.30: consumazione di quanto preparato

Contributo corso € 20, pranzo incluso

I partecipanti potranno essere raggiunti per il pranzo, previa prenotazione, da uno più accompagnatori dietro il pagamento di un piccolo contributo di € 7

Corso: Max 10 partecipanti

Le adesioni su Facebook non verranno prese in considerazione!

Qualora decideste di intervenire e prenotare, sarebbe consigliabile non darci pacchi dell’ultimo momento.

Per prenotazioni:

vecchiosaggiohc@hotmail.it
FB: Veganriot Italy
348/5264138

http://www.veganriot.it/index.php

Carico AirFrance di 60 macachi

Fermiamo il carico AirFrance di 60 macachi

Il video dello Shin Nippon Biomedical Laboratories:

Mercoledì 1 febbraio AirFrance-KLM caricherà su un suo aereo 60 macachi destinati ad uno dei più noti laboratori di vivisezione americani, lo Shin Nippon Biomedical Laboratories. Aiutateci a fermare questo trasporto e chiedere che AirFrance prenda una posizione netta per il futuro, cessando di essere il mezzo con il quale migliaia di animali ogni anno finiscono sui tavoli operatori dei laboratori di tutto il mondo!

I tempi sono stretti, ma è ora di farsi sentire e di agire: mercoledì 60 macachi partiranno chiusi in piccole gabbie di legno dall’allevamento Bioculture, sulle isole Mauritius, per un terribile viaggio di circa 80 ore, anticamera dell’inferno in cui saranno utilizzati per test di tossicità. Le scimmie verranno trasportate da AirFrance fino a Parigi, dove dopo uno scalo andranno negli Stati Uniti, aeroporto di Chicago, con un altro volo della stessa compagnia. Dopo questo lungo viaggio aereo verranno caricate su un camion, con il quale entreranno in uno dei peggiori laboratori americani.

Lo Shin Nippon Biomedical Laboratories è stato recentemente smascherato da un suo stesso lavoratore, che ha inviato all’associazione americana Peta un video e delle foto di macachi mutilati, altri con tubi collegati alla loro schiena attraverso i quali pompare liquidi chimici, animali senza cure veterinarie e vene esplose per i continui prelievi di sangue fatti giorno dopo giorno. Simile sarà la sorte di 60 individui strappati alle foreste dell’isola Mauritius, che dovrebbero arrivare in America il 2 febbraio.

I tempi sono stretti, ma non tutto è perduto, e speriamo di poter fermare questo carico, così come successo precedentemente con altri carichi di diverse compagnie aeree! Chiediamo ad AirFrance-KLM di farla finita con i voli della tortura una volta per tutte!

Scrivi una mail all’ufficio cargo di AirFrance-KLM e ai seguenti indirizzi:

*Servizio clienti AirFrance in Italia: 848 884466

*Ufficio nazionale AirFrance a Roma: Tel: 06 48791545 – 06 48791423

*Blocco mail a cui scrivere (in inglese):
Jaques.Leijssenaar@klmcargo.com, customer-service.blq@afklcargo.com,
customer-service.LHR@klmcargo.com, ics.info@afklcargo.com,
cargo.communications@klmcargo.com, palawson@airfrance.fr,
thlangiano@airfrance.fr, tobaker-ext@airfrance.fr, paligora@airfrance.fr,
gaudence.ngoty@klmcargo.com, debabrata.bhattacharya@klmcargo.com,
elena.dumitrache@klmcargo.com, fadieudonne@airfrance.fr,
hamoumouni@airfrance.fr, jskere@airfrance.fr, kaakhtar@airfrance.fr,
kbp@sky-xs.com, klmcargo@expolanka.com, klvuthi@airfrance.fr,
mail.afklcargo.ireland@airfrance.fr, mail.cargosales.cgn@airfrance.fr,
mail.cargosales.fra@airfrance.fr, mail.cargosales.grz@airfrance.fr,
cralmeida@airfrance.fr, suabreu@airfrance.fr, a.ribeiro@klmcargo.com,
jorge.pereiradacosta@klmcargo.com, jan.krems@klmcargo.com,
alpages@airfrance.fr, docataldo@airfrance.fr, gianluca.andolfi@klm.com

Lettera tipo (in inglese):

Dear Air France-KLM Cargo representative,

I’m writing to you today to express my disappointment and displeasure at the
fact that your company continues to transport animals to laboratories, despite
overwhelming public and scientific opinion that animal experimentation is both
unacceptable and unnecessary.

On february 1st 60 macaque monkeys will be shipped on AirFrance-KLM cargo
planes from Mauritius to the notorious american lab Shin Nippon Biomedical
Laboratories. I ask you to stop this shipment and rethink your company’s
policy on the transport of lab animals.

Animals in laboratories endure extreme suffering in cruel and scientifically
pointless experiments, including being forced to inhale noxious gasses, being
force-fed chemicals and injected with poisons, before being left to suffer and
die with minimal care or consideration for their needs.

I ask that you use your influence within Air France-KLM to stop the feb. 1st
shipment of 60 macaque monkeys from Mauritius to the Us and bring your company
in line with the majority of air cargo transporters who refuse to transport
animals destined for the vivisection industry.

Sincerely,
 ( nome )

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NEMESI ANIMALE – Per la liberazione di ogni essere vivente
www.nemesianimale.net
info@nemesianimale.net
Tel: 342-0509174

Totò

Totò è un cagnolino  adorabile, timido timido, chissà cosa avrà passato..

Fa molta tenerezza perchè  scodinzola e ti guarda con gli occhi che sorridono ma non riesce mai a prendere coraggio nemmeno per una carezza, si avvicina per prendere i biscottini che adora ma poi fugge via scodinzolando. 

So benissimo che è difficile trovare una famiglia per cagnolini come lui, ma guardatelo negli occhi..non merita una possibilità? Non merita anche lui una famiglia per essere amato?

Ci vorrà pazienza e tanto amore, perchè  lui non aspetta altro, il suo cuoricino vuole fidarsi ed essere amato,  sono sicura che con la persona giusta lui potrà diventare uno splendore e riuscire a fidarsi completamente di qualcuno.

Si trova vicino Roma ma per una buona adozione lo porto in tutto il centro e nord.

Per info ed adozioni:
Simona 3402506017
sweet.cacao@hotmail.it

Lillo

Lillo è un volpetto giovane, 2/3 anni, maschietto, delizioso, coccoloso, abituato sicuramente alla casa…

 

eppure è finito in canile…Come tutti i cani del comune di Fontenuova del resto…

Quasi che ci fosse l’accalappiacani dietro la porta ad aspettare i cani che escono da soli!!!! non comment!!!!

Questo scricciolo, che non pesa nememno 8 chili è destinato, appena finito il
sanitario a finire in uno dei canili dove i cani costano di meno e per questo
piacciono tanto ai sindaci…

E’ sicuramente un cane di casa e da solo, chiuso in un box si sta disperando.
Non riesce a rassegnarsi alla sua condizione di ergastolano senza colpe!!!!

Diamogli una possibilità, questa foto è la sua unica speranza prima di essere
trasferito altrove…

Sarà affidato, previo incontro con nostro incaricato e sottosrizione della
modulistica di affido, sverminato, vaccianto, sterilizzato e testato per la
leismaniosi.

INFO – Marina 328 31 777 69
EMAIL – amicidifidoe@libero.it
http://www.amicidifidoenonsolo.org/

Semplice come la frutta

Semplice come la frutta
Parliamo di fruttismo con Luca Speranza

Ciao Luca, grazie per avere accettato l’intervista e di parlarci di fruttismo in un blog vegano.

Ciao a te Daria e grazie dell’opportunità di condivisione, su di un argomento su cui c’è ancora tanto da dire e scoprire e soprattutto in cui c’è ancora tanta disinformazione. Siamo ancora pioneri sul fruttismo in italia, ma con un discreto bagaglio di esperienze da condividere.

Da quanto sei fruttariano e perché? Raccontaci un po’ il tuo percorso…

Il mio è stato un cammino lungo con molti alti e bassi che però mi hanno aiutato a crescere e capire molte cose.
Sono oltre 7 anni che sono su questo cammino e ho avuto lunghi periodi di alimentazione con sola frutta, includendo i frutti ortaggi .
Il processo è lungo, perché l’ho scelto io cosi. Ritengo che si ha più tempo per capire e analizzare i cambiamenti del proprio corpo, si riscoprono sapori, identità perdute o dimenticate, nuove visioni della vità e soprattutto si vive con serenità la trasformazione anche mentale del nuovo stile di vita più semplice e naturale.

Realmente non mi sono mai definito fruttariano integrale, perché ancora è molto difficile esserlo completamente, in questa società e specie vivendo in città e specie in una famiglia che non si alimenta allo stesso modo.
Qui c’è un mio articolo che forse approfondisce il cammino nei dettagli:
http://www.fruttalia.it/2011/07/etica-e-salute-il-cammino-di-luca/

Oltre alla frutta consumi anche qualche tipo di ortaggio?

Si come ho detto prima, ancora consumo molti fruttortaggi, cioè quei frutti per definizione sono tali, ma in realtà non sono adattissimi a essere consumati con frequenza… specie i pomodori e le zucchine, o le insalate  con l’avocado e olive che mangio molto in inverno quando purtroppo, molta frutta dolce fresca è ancora assente.

E la frutta secca?

Intendi noci o frutta essicata ?
Le noci pochissime quasi per nulla.
Mentre la frutta essicata, solo in questo periodo freddo di gennaio, per soddisfare la voglia di dolce in modo più naturale possibile…..prima di mangiarla la lascio in ammollo nell’ acqua poi la uso come dolcificante  nei frullati di frutta.
Il resto dell’anno e soprattutto d’estate, ne consumo pochissima, perchè essendo disidratata, è troppo ricca di zuccheri concentrati

Quali sono Luca i benefici fisici che questa alimentazione ti ha portato?

Serenità, leggerezza, soluzione di molti problemi fisici che mi affliggevano da oltre 20 anni, capacità fisiche di maggiore forza e più energie e disposizioni a lavorare di più. Ho risolto i problemi alla schiena che mi hanno accompagnato per oltre quasi 20 anni.

Posso chiederti se fai regolarmente le analisi del sangue e se hai qualche tipo di carenza nutrizionale?

No le analisi del sangue non le faccio perché  non credo che possano essere utili.
Ci sono….troppe varianti per essere valide.
Le dovresti fare tutti  i giorni per almeno 3 mesi.
Raccogliendo i dati  e comparando i risultati alla fine si potrebbe avere un bel quadro d’insieme di come si muovono e cambiano i valori a seconda che hai dormito poco che hai preso poco sole, che sei stato sotto stress, o i giorni che hai mangiato molto oppure poco oppure più crudo  o più cotto etc.
Invece faccio regolarmente altri tipi di esami obbligatori da molti anni per via dello sport agonistico (atletica) e sono sempre risultati a posto .

E per i bambini? Pensi si possano crescere bambini nutrendoli solo con della frutta?

Assolutamente si, ma rispetto chi non se la sente ancora di fare. I bambini comunque sono naturalmente attratti dalla frutta. Lo vedo con mia figlia di appena 1 anno. Purtroppo l’imprinting sul cibo inizia già da piccoli e le pappine vengono fraintese dal sistema biologico come fossero necessarie, ma contribuiscono solo ad appesantire il bimbo/a per i malanni stagionali.
Tutti i bimbi nati e cresciuti in stile crudista non hanno quasi mai disturbi e se li hanno guariscono a tempo di record.

D’inverno, quando fa più freddo, ti capita di sentire il bisogno di cibi “caldi”?

Questa voglia/abitudine, ormai non la ho quasi più. Credo che il cibo caldo sia un illusione d’inverno. O meglio è temporaneo, meglio poco cibo e riposo per preparare il corpo a sopportare temperature più basse.

Non ti mancano mai il pane, la pasta, la pizza….?

Gli inverni sono i periodi più duri ma, non più, sono voglie che con gli anni sono sparite naturalmente.
A volte sento l’odore e, psicologicamente mi soddisfa ma, non mi tenta più l’idea di mangiarla. Credo comunque che la transizione non debba essere una sofferenza e se, se ne sente la voglia, si debba cedere a piccoli e brevi sgarri per fortificare anche la volontà e magari gratificarsi dei successi ottenuti.

Senti Luca, per me vegana la frase che più spesso mi sento ripetere davanti alla sofferenza animale, è che anche la carota soffre! Per un fruttariano, c’è una frase che si sente ripetere?

Ce ne sono diverse:
le proteine come fai ?
oppure : e la B12…?
Oppure:  si è bello ma di sola frutta non si puo vivere….. etc

Se non ti dispiace vorrei spostare un attimo il discorso sull’etica. Ovvio che un fruttariano segue un’alimentazione che non provoca sofferenza agli animali ed è la meno impattante sull’ambiente. Ma per un fruttariano conta l’aspetto etico, o solo quello salutista?

L’etica senza dubbio è la più importante, anche se alcuni si avvicinano per la salute.
Di solito rispondo,  la massima etica è quella in cui abbiamo rispetto di noi stessi prima e curare la propria salute per poter essere utile agli altri.
Perché se siamo malati non potremmo essere utili a nessuno. E tutto parte dal singolo individuo.
Uno scrittore del XX secolo disse : “Un essere è di valore nella misura in cui può essere di aiuto agli altri.”
Per questo un fruttariano evoluto dovrebbe essere “naturalmente” un salutista, animalista, ecologista… quindi avere cura del proprio corpo, amarsi, amare gli altri suoi fratelli animali e animali umani e sempre ricordarsi del nostro caro pianeta terra.

Hai un suggerimento da dare a chi si sta avvicinando timidamente al fruttanesimo?

Calma pazienza e gradualità che è la strada che ho scelto anche io…..
Lo schema è questo: Impegno + Costanza + Pazienza = Miracoli (ICP=M)
Poi leggere molti libri o consultare blog e forum di supporto come www.fruttalia.it/forum

Grazie Luca! E’ stato un piacere e un onore parlare con te

Grazie ancora a te per la simpatia e l’amicizia che mi fa piacere condividere.

Luca Speranza

http://www.fruttalia.it/  –  http://www.ehretismo.com/

Gruppo “amici fruttariani” su Facebook:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002552171601&ref=tn_tnmn#!/groups/amicifruttariani/

Video di Veggie Channel:
http://www.veggiechannel.com/Entry.aspx?ID_Entry=8a56e005-1dba-4a01-94ba-15f56e2e6f58&len=IT

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Intervista realizzata da Daria Mazzali
https://dariavegan.wordpress.com/

Congresso internazionale di Nutrizione Vegetariana

Congresso internazionale di Nutrizione Vegetariana

A Roma, il 18-19 ottobre, primo congresso organizzato da SINVE.

L’uomo, nella sua storia evolutiva, ha accolto come cibi molte specie naturali vegetali e animali: ha selezionato quelle più vantaggiose, è arrivato a gestirne il patrimonio genetico, a modificarne caratteri e qualità nutrizionali.

Nelle società avanzate va emergendo una viva sensibilità verso tutto ciò che è “naturale” e il cui uso e consumo agevoli la vita, promuova il benessere, preservi la salute e non danneggi l’ambiente; il vegetarismo è, fra gli stili alimentari dell’uomo, quello che più si avvicina a tali aspirazioni.

Innumerevoli studi pubblicati su riviste scientifiche hanno evidenziato che i principi nutritivi derivati dalle piante e dai loro prodotti possono prevenire e curare malattie cardiovascolari, diabete, obesità e, inoltre, ridurre il rischio per molteplici tipi di neoplasie.

Rapporti ufficiali della FAO e dell’ONU indicano nell’allevamento animale e in tutto ciò che vi ruota intorno la fonte principale di produzione di gas serra all’origine dell’attuale crisi climatica: un’alimentazione basata sulle piante contribuisce a salvare il pianeta e le diverse forme di vita che lo abitano.

Vegetarismo è anche, per l’uomo, rispettare i diritti degli altri animali, riconoscere il loro interesse a non soffrire, a non essere mutilati, a non essere confinati: è l’umanità che si esprime e afferma i propri valori etici riconoscendo i suoi stessi diritti all’altro da sé, al naturalmente diverso e necessariamente simile.

Nel mondo intero va crescendo il numero dei vegetariani; in Italia, il 7% della popolazione si nutre esclusivamente o prevalentemente di cibi vegetali (dati Eurispes).

La Società Italiana di Nutrizione Vegetariana-SINVE ha voluto organizzare, nel cuore di Roma, il 18-19 ottobre 2012, il suo Primo Congresso Internazionale. Vi parteciperanno esponenti di organizzazioni mondiali, medici e scienziati di varie nazionalità fra i maggiori esperti in ciascuno degli argomenti trattati.

Si riferirà sulla fisiologia e sui caratteri botanici delle piante edibili; sulle specie vegetali autoctone per la penisola italiana e sui loro caratteri nutrizionali; sugli effetti che diete vegetariane possono avere sulla salute di adulti e bambini; si evidenzieranno le proprietà nutrizionali di cibi ottenuti con pratiche agricole tradizionali, biologiche e attraverso manipolazioni genetiche; si parlerà delle eccellenze enogastronomiche della tradizione italiana.

Una sessione sarà dedicata all’impatto delle pratiche umane sui sistemi ecologici e ai modi per limitarne le ricadute negative; saremo intrattenuti sulle più recenti metodiche pedagogiche finalizzate a trasmettere a bambini e giovani quelle conoscenze che possano rendere consapevoli le loro scelte e i loro comportamenti sociali; si farà il punto sui mezzi di comunicazione consultabili (libri, web, ecc.) al fine di migliorare le nostre conoscenze sulla nutrizione e sul vegetarismo in particolare. Di questo e di altro si riferirà e discuterà in ambito congressuale.

Il mio auspicio è di ritrovarci in tanti, al fine di apprendere qualcosa in più che ci renda più capaci di fare nostro ed estendere ad altri quanto possa contribuire a rendere più armonico e sereno il rapporto dell’uomo con la natura.

Vincenzino Siani
Presidente Società Italiana di Nutrizione Vegetariana-SINVE

Riferimenti:
Segreteria Organizzativa
TS Congress
via Nizza, 45
00198 Roma
Tel +39 06 85355590
Fax +39 06 85356060
e-mail: veg-italy2012@ptsroma.it

http://www.sinve.org/