UOVA BRUZZESE – una storia di ordinaria sofferenza

Investigazione di Nemesi Animale sulla ditta Bruzzese di Olgiate Olona (VA), una delle principali produttrici di uova della regione Lombardia.

UOVA BRUZZESE – Una storia di ordinaria sofferenza

VITTIME DELL’INDIFFERENZA UMANA

La famiglia Bruzzese da quarant’anni alleva galline per la produzione di uova. Nel suo allevamento di Olgiate Olona (VA) sono attualmente prigioniere 200.000 galline.
Bruzzese ha in progetto la costruzione di un ulteriore stabilimento nel quale saranno rinchiuse altre 328.000 galline. Il sito prescelto per questo progetto è a Busto Garolfo (MI), all’interno del Parco del Roccolo.

Il Parco del Roccolo è un parco ricco di flora e fauna, a cui gli abitanti delle zone sono molto legati. Per questo motivo fin dalla presentazione del progetto si è creata una forte mobilitazione locale che cerca di opporsi ed evitare che un’altra porzione di verde e di alberi sia coperta dal cemento.

Per mostrare a tutti che orrore si nasconderà dentro i capannoni che la famiglia Bruzzese vuole costruire a Busto Garolfo, e far conoscere cosa si cela dietro all’industria delle uova, alcuni attivisti di Nemesi Animale hanno deciso di documentare le condizioni delle 200.000 galline prigioniere dei capannoni già attivi di questa azienda.

Quello che emerge è un mondo terribile che tutti dovrebbero vedere in prima persona: file di gabbie di sette piani una sopra l’altra, con decine di migliaia di galline che urlano, si lamentano, cercano inutilmente di aprire le ali, si beccano a vicenda per lo stress, molte sono ferite, prive di piume e penne, muoiono tra le loro compagne o vengono lasciate agonizzanti nei corridoi e finiscono mangiate dai topi. Si tratta di un luogo che rimane impresso per la sua inquietante architettura, in cui gli animali sono prigionieri fino alla morte e vorrebbero poter uscire per vedere il sole, respirare aria fresca e toccare il prato con le zampe.

Gli allevamenti di galline in batteria per la produzione di uova sono dei luoghi infernali, dove questi animali vengono privati di tutti quei bisogni e piaceri che per ogni essere vivente (non solo gli umani) sono irrinunciabili.
Negli allevamenti le galline vengono costrette a produrre uova come macchine, fino allo sfinimento.

Tutta questa sofferenza è lì, dietro una porta, presente ogni giorno, soltanto per produrre delle uova.
Prendi parte al cambiamento, diventa vegan!

Il resoconto del nostro lavoro:
www.nemesianimale.net/bruzzese

Il video dell’investigazione: 
http://vimeo.com/nemesianimale/uovabruzzese

Le fotografie:
http://www.flickr.com/photos/68331448@N08/sets/72157628715116157/

TRASFORMA LA RABBIA IN AZIONE:
Partecipa alle proteste in cui porteremo in piazza la documentazione di ciò che avviene dentro i capannoni di Bruzzese e della sofferenza che è presente dietro ad ogni uovo. Il nostro scopo è quello di far vedere ciò che non viene mostrato, far aprire gli occhi e smuovere le coscienze. L’impegno di ognuno di noi può fare la differenza!

Sabato 7 gennaio – Ore 15.00, Corso Matteotti, Varese

Sabato 14 gennaio – Ore 15.00, Piazza San Carlo /corso Vittorio Emanuele, Milano

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NEMESI ANIMALE – Per la liberazione di ogni essere vivente
http://www.nemesianimale.net/
info@nemesianimale.net

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2 risposte a “UOVA BRUZZESE – una storia di ordinaria sofferenza

  1. Vi ringrazio per questo resoconto, vedrò di esserci il 14 a Milano.

  2. Il video è stato rimosso!!!!
    Ricevo da Nemesi Animale e vi giro questo comunicato
    .

    OLTREPASSARE LA CENSURA!
    Il video della nostra investigazione su Bruzzese è stato rimosso dallo staff
    di Vimeo.com e ci è stato chiuso l’account, su cui avevamo anche altri video.
    Questo perché a loro dire abbiamo pubblicato “immagini di crudeltà e violenza
    su animali” e quindi violato le condizioni della community. Abbiamo ribattuto
    dicendo che queste sono immagini che mostrano la realtà, ciò che accade di
    nascosto dietro alle porte degli allevamenti, e che la loro censura è un’altra
    spessa porta che impedisce alle persone di vedere cosa accade agli animali
    negli allevamenti e nei macelli.
    Immaginiamo che ci sia stata qualche segnalazione da parte di chi trova il
    nostro video troppo scomodo e speriamo che sia solo un errore a cui
    ripareranno, perché Vimeo è una community di persone sensibili ed è
    utilizzata appositamente da molti gruppi antispecisti di tutto il mondo per
    pubblicare le loro investigazioni.

    Nel frattempo è urgente che tutti coloro che hanno condiviso e pubblicato il
    nostro video modifichino il link e utilizzino quello su Youtube, che trovate in
    fondo a questo messaggio.

    E’ importante che tutti coloro che hanno visto quelle immagini le condividano,
    le diffondano, le mostrino a chi ancora non sa cosa si nasconde dietro
    all’industria delle uova.

    Di fronte alla censura e alle menzogne, diventa ancor più necessario
    diffondere le immagini che documentano la realtà e sentiamo che il lavoro
    svolto da noi e altri gruppi di attivismo è sempre più importante.

    Grazie.
    Nemesi Animale
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    NEMESI ANIMALE – Per la liberazione di ogni essere vivente
    http://www.nemesianimale.net
    info@nemesianimale.net
    Tel: 342-0509174