Archivi del giorno: 28 gennaio 2012

Semplice come la frutta

Semplice come la frutta
Parliamo di fruttismo con Luca Speranza

Ciao Luca, grazie per avere accettato l’intervista e di parlarci di fruttismo in un blog vegano.

Ciao a te Daria e grazie dell’opportunità di condivisione, su di un argomento su cui c’è ancora tanto da dire e scoprire e soprattutto in cui c’è ancora tanta disinformazione. Siamo ancora pioneri sul fruttismo in italia, ma con un discreto bagaglio di esperienze da condividere.

Da quanto sei fruttariano e perché? Raccontaci un po’ il tuo percorso…

Il mio è stato un cammino lungo con molti alti e bassi che però mi hanno aiutato a crescere e capire molte cose.
Sono oltre 7 anni che sono su questo cammino e ho avuto lunghi periodi di alimentazione con sola frutta, includendo i frutti ortaggi .
Il processo è lungo, perché l’ho scelto io cosi. Ritengo che si ha più tempo per capire e analizzare i cambiamenti del proprio corpo, si riscoprono sapori, identità perdute o dimenticate, nuove visioni della vità e soprattutto si vive con serenità la trasformazione anche mentale del nuovo stile di vita più semplice e naturale.

Realmente non mi sono mai definito fruttariano integrale, perché ancora è molto difficile esserlo completamente, in questa società e specie vivendo in città e specie in una famiglia che non si alimenta allo stesso modo.
Qui c’è un mio articolo che forse approfondisce il cammino nei dettagli:
http://www.fruttalia.it/2011/07/etica-e-salute-il-cammino-di-luca/

Oltre alla frutta consumi anche qualche tipo di ortaggio?

Si come ho detto prima, ancora consumo molti fruttortaggi, cioè quei frutti per definizione sono tali, ma in realtà non sono adattissimi a essere consumati con frequenza… specie i pomodori e le zucchine, o le insalate  con l’avocado e olive che mangio molto in inverno quando purtroppo, molta frutta dolce fresca è ancora assente.

E la frutta secca?

Intendi noci o frutta essicata ?
Le noci pochissime quasi per nulla.
Mentre la frutta essicata, solo in questo periodo freddo di gennaio, per soddisfare la voglia di dolce in modo più naturale possibile…..prima di mangiarla la lascio in ammollo nell’ acqua poi la uso come dolcificante  nei frullati di frutta.
Il resto dell’anno e soprattutto d’estate, ne consumo pochissima, perchè essendo disidratata, è troppo ricca di zuccheri concentrati

Quali sono Luca i benefici fisici che questa alimentazione ti ha portato?

Serenità, leggerezza, soluzione di molti problemi fisici che mi affliggevano da oltre 20 anni, capacità fisiche di maggiore forza e più energie e disposizioni a lavorare di più. Ho risolto i problemi alla schiena che mi hanno accompagnato per oltre quasi 20 anni.

Posso chiederti se fai regolarmente le analisi del sangue e se hai qualche tipo di carenza nutrizionale?

No le analisi del sangue non le faccio perché  non credo che possano essere utili.
Ci sono….troppe varianti per essere valide.
Le dovresti fare tutti  i giorni per almeno 3 mesi.
Raccogliendo i dati  e comparando i risultati alla fine si potrebbe avere un bel quadro d’insieme di come si muovono e cambiano i valori a seconda che hai dormito poco che hai preso poco sole, che sei stato sotto stress, o i giorni che hai mangiato molto oppure poco oppure più crudo  o più cotto etc.
Invece faccio regolarmente altri tipi di esami obbligatori da molti anni per via dello sport agonistico (atletica) e sono sempre risultati a posto .

E per i bambini? Pensi si possano crescere bambini nutrendoli solo con della frutta?

Assolutamente si, ma rispetto chi non se la sente ancora di fare. I bambini comunque sono naturalmente attratti dalla frutta. Lo vedo con mia figlia di appena 1 anno. Purtroppo l’imprinting sul cibo inizia già da piccoli e le pappine vengono fraintese dal sistema biologico come fossero necessarie, ma contribuiscono solo ad appesantire il bimbo/a per i malanni stagionali.
Tutti i bimbi nati e cresciuti in stile crudista non hanno quasi mai disturbi e se li hanno guariscono a tempo di record.

D’inverno, quando fa più freddo, ti capita di sentire il bisogno di cibi “caldi”?

Questa voglia/abitudine, ormai non la ho quasi più. Credo che il cibo caldo sia un illusione d’inverno. O meglio è temporaneo, meglio poco cibo e riposo per preparare il corpo a sopportare temperature più basse.

Non ti mancano mai il pane, la pasta, la pizza….?

Gli inverni sono i periodi più duri ma, non più, sono voglie che con gli anni sono sparite naturalmente.
A volte sento l’odore e, psicologicamente mi soddisfa ma, non mi tenta più l’idea di mangiarla. Credo comunque che la transizione non debba essere una sofferenza e se, se ne sente la voglia, si debba cedere a piccoli e brevi sgarri per fortificare anche la volontà e magari gratificarsi dei successi ottenuti.

Senti Luca, per me vegana la frase che più spesso mi sento ripetere davanti alla sofferenza animale, è che anche la carota soffre! Per un fruttariano, c’è una frase che si sente ripetere?

Ce ne sono diverse:
le proteine come fai ?
oppure : e la B12…?
Oppure:  si è bello ma di sola frutta non si puo vivere….. etc

Se non ti dispiace vorrei spostare un attimo il discorso sull’etica. Ovvio che un fruttariano segue un’alimentazione che non provoca sofferenza agli animali ed è la meno impattante sull’ambiente. Ma per un fruttariano conta l’aspetto etico, o solo quello salutista?

L’etica senza dubbio è la più importante, anche se alcuni si avvicinano per la salute.
Di solito rispondo,  la massima etica è quella in cui abbiamo rispetto di noi stessi prima e curare la propria salute per poter essere utile agli altri.
Perché se siamo malati non potremmo essere utili a nessuno. E tutto parte dal singolo individuo.
Uno scrittore del XX secolo disse : “Un essere è di valore nella misura in cui può essere di aiuto agli altri.”
Per questo un fruttariano evoluto dovrebbe essere “naturalmente” un salutista, animalista, ecologista… quindi avere cura del proprio corpo, amarsi, amare gli altri suoi fratelli animali e animali umani e sempre ricordarsi del nostro caro pianeta terra.

Hai un suggerimento da dare a chi si sta avvicinando timidamente al fruttanesimo?

Calma pazienza e gradualità che è la strada che ho scelto anche io…..
Lo schema è questo: Impegno + Costanza + Pazienza = Miracoli (ICP=M)
Poi leggere molti libri o consultare blog e forum di supporto come www.fruttalia.it/forum

Grazie Luca! E’ stato un piacere e un onore parlare con te

Grazie ancora a te per la simpatia e l’amicizia che mi fa piacere condividere.

Luca Speranza

http://www.fruttalia.it/  –  http://www.ehretismo.com/

Gruppo “amici fruttariani” su Facebook:
http://www.facebook.com/profile.php?id=100002552171601&ref=tn_tnmn#!/groups/amicifruttariani/

Video di Veggie Channel:
http://www.veggiechannel.com/Entry.aspx?ID_Entry=8a56e005-1dba-4a01-94ba-15f56e2e6f58&len=IT

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Intervista realizzata da Daria Mazzali
https://dariavegan.wordpress.com/

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Congresso internazionale di Nutrizione Vegetariana

Congresso internazionale di Nutrizione Vegetariana

A Roma, il 18-19 ottobre, primo congresso organizzato da SINVE.

L’uomo, nella sua storia evolutiva, ha accolto come cibi molte specie naturali vegetali e animali: ha selezionato quelle più vantaggiose, è arrivato a gestirne il patrimonio genetico, a modificarne caratteri e qualità nutrizionali.

Nelle società avanzate va emergendo una viva sensibilità verso tutto ciò che è “naturale” e il cui uso e consumo agevoli la vita, promuova il benessere, preservi la salute e non danneggi l’ambiente; il vegetarismo è, fra gli stili alimentari dell’uomo, quello che più si avvicina a tali aspirazioni.

Innumerevoli studi pubblicati su riviste scientifiche hanno evidenziato che i principi nutritivi derivati dalle piante e dai loro prodotti possono prevenire e curare malattie cardiovascolari, diabete, obesità e, inoltre, ridurre il rischio per molteplici tipi di neoplasie.

Rapporti ufficiali della FAO e dell’ONU indicano nell’allevamento animale e in tutto ciò che vi ruota intorno la fonte principale di produzione di gas serra all’origine dell’attuale crisi climatica: un’alimentazione basata sulle piante contribuisce a salvare il pianeta e le diverse forme di vita che lo abitano.

Vegetarismo è anche, per l’uomo, rispettare i diritti degli altri animali, riconoscere il loro interesse a non soffrire, a non essere mutilati, a non essere confinati: è l’umanità che si esprime e afferma i propri valori etici riconoscendo i suoi stessi diritti all’altro da sé, al naturalmente diverso e necessariamente simile.

Nel mondo intero va crescendo il numero dei vegetariani; in Italia, il 7% della popolazione si nutre esclusivamente o prevalentemente di cibi vegetali (dati Eurispes).

La Società Italiana di Nutrizione Vegetariana-SINVE ha voluto organizzare, nel cuore di Roma, il 18-19 ottobre 2012, il suo Primo Congresso Internazionale. Vi parteciperanno esponenti di organizzazioni mondiali, medici e scienziati di varie nazionalità fra i maggiori esperti in ciascuno degli argomenti trattati.

Si riferirà sulla fisiologia e sui caratteri botanici delle piante edibili; sulle specie vegetali autoctone per la penisola italiana e sui loro caratteri nutrizionali; sugli effetti che diete vegetariane possono avere sulla salute di adulti e bambini; si evidenzieranno le proprietà nutrizionali di cibi ottenuti con pratiche agricole tradizionali, biologiche e attraverso manipolazioni genetiche; si parlerà delle eccellenze enogastronomiche della tradizione italiana.

Una sessione sarà dedicata all’impatto delle pratiche umane sui sistemi ecologici e ai modi per limitarne le ricadute negative; saremo intrattenuti sulle più recenti metodiche pedagogiche finalizzate a trasmettere a bambini e giovani quelle conoscenze che possano rendere consapevoli le loro scelte e i loro comportamenti sociali; si farà il punto sui mezzi di comunicazione consultabili (libri, web, ecc.) al fine di migliorare le nostre conoscenze sulla nutrizione e sul vegetarismo in particolare. Di questo e di altro si riferirà e discuterà in ambito congressuale.

Il mio auspicio è di ritrovarci in tanti, al fine di apprendere qualcosa in più che ci renda più capaci di fare nostro ed estendere ad altri quanto possa contribuire a rendere più armonico e sereno il rapporto dell’uomo con la natura.

Vincenzino Siani
Presidente Società Italiana di Nutrizione Vegetariana-SINVE

Riferimenti:
Segreteria Organizzativa
TS Congress
via Nizza, 45
00198 Roma
Tel +39 06 85355590
Fax +39 06 85356060
e-mail: veg-italy2012@ptsroma.it

http://www.sinve.org/