Archivi del giorno: 7 febbraio 2012

Peppe

Peppe, cagnolone adorabile, uno dei tanti meticci che si possono trovare in canile… ma di una dolcezza infinita.

Peppe un cane dalla forte sensibilità, un cane a cui la lunghissima reclusione in gabbia ha causato un forte stress emotivo tanto che quando ci vedeva lo faceva girare per tutto tempo su se stesso senza fermarsi mai anche per 20 minuti di fila… stess che lo stava riducendo pelle ed ossa.

Grazie all’aiuto di alcune mamme a distanza Peppe è stato portato in una pensione dalle gabbie ampie dove lui può moversi e gironzolare con più libertà..
quindi adesso stà meglio, è più sereno.. ed ha ripreso peso.

Ciò nonostante però Peppe ha un disperato bisogno di trovare una casetta e di essere libero PER SEMPRE.

VORREMMO ANCHE PER LUI UNA FAMIGLIA CON TANTE COCCOLE E TANTO AMORE….. MA SOPRATTUTTO VORREMMO CHE QUALCUNO SI ACCORGA DI LUI… ASPETTA DA TANTO … TROPPO TEMPO .

Insomma in pensione sempre in gabbia stà..

MA NON E’ BELLISSIMO IL MIO PEPPINIELLO ?

Peppe ha 8 anni…vissuti tutti in canile ed è di taglia media .

E’ un cagnolone buonissimo…. dolce e coccolone… ha tanto bisogno di essere amato !

Va d’accordo con TUTTI ed è molto socievole con le persone…
ALLORA CHE NE DITE MI AIUTATE A REALIZZARE QUESTA IMPRESA !

Peppe verra affidato vaccinato, sverminato, microchippato ed iscritto all’anagrafe canina a nome dell’adottante gratuitamente. E’ castrato.

Adozioni al centro e al nord.
PORTIAMO NOI OVUNQUE PER BUONA ADOZIONE.
Per info Emanuela 339/7800992
emanuelainnocenti@libero.it
N.B: se non rispondo mandate un sms con il nome del cane e vi richiamo io !

 

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Cani e gatti al gelo e senza cibo

Cani e gatti al gelo e senza cibo Scoperta struttura lager a Busto

Tutti gli animali sono stati sottoposti a sequestro preventivo di iniziativa e affidati a strutture idonee. L’Oipa sta valutando l’ipotesi di costituirsi parte civile

Ambienti completamente al buio, pavimenti sporchi di feci e urina, non puliti da giorni: questa la drammatica condizione nella quale sono stati trovati dieci cani. All’interno un pastore tedesco anziano, libero, mentre gli altri (boxer, shitzu e galgo spagnolo) erano rinchiusi in kennel sottodimensionati rispetto alla taglia degli animali e pieni di feci e urina. Non finisce qui. Nel bagno erano chiusi, completamente al buio, si trovavano quattro gatti soriani diventati fobici a causa della costante detenzione nell’oscurità. I felini erano talmente spaventati che non è stato possibile alcun accertamento clinico da parte dei medici veterinari presenti e un esemplare, terrorizzato, è fuggito alla cattura e si è allontanato dall’abitazione.

A portare alla luce la triste vicenda, sono state le guardie zoofile dell’Oipa di Varese che con il supporto dei carabinieri di Busto sono intervenute per un controllo amministrativo in un’abitazione nel centro di Busto Arsizio con annessi alcuni box per il ricovero di cani. L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione arrivata all’Organizzazione Internazionale Protezione Animali il 4 febbraio.

Nei piccoli box esterni, costruiti senza la necessaria autorizzazione sindacale sanitaria e senza rispettare la normativa vigente (in quanto risultava assente sia lo spazio chiuso per riparare gli animali dal freddo e dalle intemperie sia la copertura) erano rinchiusi 3 cani, due boxer e un pastore tedesco, impossibilitati a vedere l’esterno perché i box erano coperti da teli neri.

Gli animali erano fortemente provati dalle condizioni di gelo alle quali erano esposti. Non solo i cani non avevano a disposizione alcun tipo di giaciglio ma non avevano neppure la possibilità di abbeverarsi perché l’acqua si era trasformata in un blocco di ghiaccio. Gli accertamenti veterinari compiuti sul posto hanno evidenziato che tutti i cani erano denutriti.

Ma la galleria degli orrori non ha risparmiato anche due testuggini acquatiche del tipo Trachemys Scripta Elegans (tartarughe dalle orecchie rosse) collocate nel vano sottoscala dell’abitazione in un terracquario, con filtro e riscaldatore spenti, in una quantità d’acqua insufficiente e senza zone asciutte, condizione indispensabile per questo tipo di animale, tanto che mostravano chiari segni di macerazione della cute.

Tutti gli animali sono stati sottoposti a sequestro preventivo di iniziativa e affidati a strutture idonee: i cani, dei quali solo 7 risultano intestati alla proprietaria dell’abitazione, ai canili municipali di Busto Arsizio, Gallarate e Varese, i felini al Parco Felino di Gallarate e le testuggini alla clinica veterinaria “I Ronchi” di Gallarate. I box sono stati posti sotto sequestro amministrativo e la proprietaria denunciata per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la propria natura e produttiva di gravi sofferenze .

L’Oipa Italia Onlus sta inoltre valutando la possibilità di costituirsi parte civile nel procedimento penale in quanto la denunciata, nota a molti gruppi animalisti per il suo attivismo, aveva fatto richiesta per diventare guardia zoofila.

Varese, 6 febbraio 2012

Fonte:
http://www.ilgiorno.it/varese/cronaca/2012/02/06/664536-cani_gatti_gelo_senza_cibo.shtml