Archivi del giorno: 3 marzo 2012

Zyal

Zyal è una piccola lupetta, di taglia un po’ contenuta rispetto al solito, non è alta, è una taglia media.

Non sappiamo perché Zyal sia entrata in canile, aveva solo due anni, era molto giovane, forse era solo una delle tante cucciole non volute, forse si pensava che presto lì avrebbe trovato adozione.

Invece è entrata e per lei è stata la fine, è cresciuta dentro un box, e adesso Zyal è anziana, ha 13 anni. Non è mai uscita dal canile, ma non ha dimenticato che fuori esiste un mondo. E’ il mondo in cui ha visto scomparire tanti suoi compagni di canile, lei li vede, escono dal box, varcano le mura del canile e scompaiono nella vita, in una felicità che per lei è sconosciuta. Lei quelle mura non le ha mai varcate.

Zyal è provata da 11 anni di vita chiusa in un piccolo box di plastica, gelido, però non è malata. E’ una cagnolina molto buona, dolce, quando ci vede arrivare per lei allora si illumina, anche il suo viso bianco e vecchio sembra felice.

Ma se la guardiamo passando, dentro il suo box, Zyal ha un viso che fa compassione, fa stringere il cuore. Il muso è sempre piegato in avanti, in basso, come se non avesse niente davanti a sé da guardare. Gli occhi sono tristissimi, hanno un’espressione perduta, disperata. Aveva avuto una possibilità di adozione sfumata, e poi più nulla.

Lo sappiamo, è difficile fare adottare un cane anziano, tutti vogliono i cuccioli, o, se va bene, i cani di 2, al massimo 3 anni, dopo sono già troppo vecchi. E oltre i 10 anni non li vuole più nessuno, la abbiamo proposta a tutti, e tutti immancabilmente ci rispondono, ma morirà presto, poi soffro troppo, non me la sento.

Ma alla sua di sofferenza, nessuno ci pensa? Lei in 11 anni di canile non ha sofferto abbastanza? Può vivere ancora lunghi anni, anni felici, in una casa, ma non in un canile, non in questo.

E noi, per non soffrire quando morirà, allora la lasciamo lì, è questa la capacità di amare dell’uomo? Noi non vogliamo crederlo, non ci rassegniamo a crederlo.

Anche i cani giovani a volte muoiono, per tanti motivi. E, a volte, i cani anziani rinascono. Ma questo solo grazie all’amore. Guardate il suo muso, i suoi occhi tristissimi, Zyal non ha mai vissuto e conserva nel carattere l’innocenza, la tristezza di un bambino abbandonato.

E’ sterilizzata, vaccinata, molto, molto buona e tenera. E’ brava al guinzaglio, potrà vivere felice sia in una casetta, anche piccola, lei non è grande, che in un giardino, vi aspetterà, vi seguirà gioiosa nelle passeggiate, adora camminare e quella mezz’ora ogni tre settimane in cui può uscire finisce troppo presto, il pavimento del suo box è segnato dal suo andirivieni incessante.

Il suo box è l’ultimo del canile, i visitatori non vengono mai portati fin là. Solo noi potremmo portare qualcuno di voi, con un appello per lei, solo per lei.

Vorremmo che accadesse un miracolo, che voi guardaste queste foto e vedeste una cagnolina bella, giovane, sorridente, e allora chiamereste subito, prima che altri telefonino per portarvela via, e quando verrete e lei si incamminerà con voi, quando sarà nella vostra casa, felice, libera, per la prima volta, allora il miracolo si sarà avverato, la guarderete e davvero lei sarà diventata quella cagnolina giovane e bellissima che per un attimo avete intravisto in foto.

Vi preghiamo fate avverare questo miracolo, venite per questa vecchietta nei cui occhi adesso si legge tutta la tristezza del mondo.

Giorgia 3804138125

Roberta 347 6405781 roberta.pe@tiscali.it

Vegan come Koala

VEGAN come KOALA, la prima paninoteca vegan con golosità 100% vegetali

Vogliamo dimostrare che un’alimentazione rispettosa dell’ambiente e del benessere di tutti gli esseri viventi può essere anche golosa! 

Quante volte è capitato a chi è vegan di dover dichiarare allergie/intolleranze o sottoporre una lunga serie di domande a camerieri e commessi per essere ragionevolmente certi di non trovare strutto o altri ingredienti di origine animale negli alimenti?

Per questo e altri motivi connessi è nato vegan come koala, a Pisa in via L’Arancio 21, un luogo dove chi è vegan trova un ambiente totalmente cruelty-free, gestito da vegan per vegan e, non secondariamente, per coloro che sono finalmente colti da curiosità e/o necessità d’approfondimento sulle tematiche vegan-animalismo-antispecismo-correlate. Un luogo quindi dove non solo è possibile poter gustare panini, focacce, piadine, crepes 100% vegetali, ma anche scambiare info e punti di vista sulla filosofia vegan e su ciò che le ruota attorno.

Vegan come koala è punto distributivo della veganzetta. Il koala è animaletto assai mite ma non addomesticabile, si nutre esclusivamente di foglie e germogli di eucalipto, non preda e non è predato. E’ un simbolo per chi, come noi, crede che un nuovo modo di porsi verso se stessi e tutti, ma proprio tutti gli altri esseri del pianeta blu sia possibile.

Da noi trovi sfiziosi panini farciti con affettati e formaggi 100% vegetali, gustosissimi vegburger e hot dog vegan, piadine salate, crepes dolci e tante altre proposte vegan tra cui tempeh e specialità alla canapa. Inoltre birre e vino bio-vegan, caffè, the e tisane del commercio equo-solidale, succhi di frutta e bevande gassate bio e senza zuccheri aggiunti. I nostri prodotti non contengono alcun derivato animale, sono senza colesterolo, a bassisimo contenuto di grassi e assolutamente privi di lattosio.

VEGAN come KOALA

Via L’arancio, 21 – 56126 Pisa
T. 329-8565338
info@vegancomekoala.it

http://www.vegancomekoala.it/