Caccia: casse regionali a rischio

CACCIA, CASSE REGIONALI A RISCHIO SECONDO GLI AMBIENTALISTI SU “NEL CUORE” LA CAUSA CHE FA TREMARE LE DOPPIETTE

Potrebbe provocare un terremoto per le casse regionali, se andrà in porto, l’iniziativa di un gruppo di proprietari di fondi rustici che si rivolgeranno al Tribunale ordinario di Milano per vedersi riconosciuti gli indennizzi dovuti a chi sopporta sul proprio terreno, in forza dell’art.842 del Codice civile, l’onere della caccia.

Alla vicenda è dedicato oggi il servizio di apertura di “Nel cuore”, il giornale online della Federazione Associazioni Diritti Animali e Ambiente (http://www.nelcuore.org/) che evidenzia le anomalie del nostro ordinamento venatorio anche attraverso un editoriale di Fulco Pratesi. “Si tratta – scrive il presidente onorario del WWF Italia, a proposito dell’art.842 – di una norma, inserita nel 1942 per stimolare la preparazione guerresca degli italiani, la quale consente, ai soli cacciatori, (e non ai pescatori, naturalisti, escursionisti, pittori, fotografi, balie ecc.) di penetrare armati nei terreni altrui senza chiedere permesso ai proprietari e ai conduttori del fondo.

In tutto il pianeta (e anche in Francia, paese che se la batte con noi per l’invadenza e la pressione del mondo venatorio) non esiste tale incostituzionale e vergognosa norma. Questa –aggiunge – è alla base dell’anarchia e del nomadismo venatorio, dell’invadenza dei fucili nelle colture, nella mancanza di una gestione naturalistica da parte dei proprietari, costretti, anche se amano gli animali, a dover subire l’arroganza di chi imbraccia un’arma”.

Comunicato Stampa
Federazione Italiana Diritti Animali e Ambiente
http://www.nelcuore.org/

 

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