Archivi del giorno: 30 aprile 2012

Decine di beagle liberati dall’inferno di Green Hill

Sabato 28 aprile rimmarà impressa come una data storica per il movimento di liberazione animale italiano e internazionale, con la liberazione in pieno giorno di decine di cani liberati dal lager Green Hill al culmine di un corteo.  

La liberazione dei cani dal lager di Montichiari è un segno evidente di quanto non sia più sopportata l’idea degli animali come cavie dei vivisettori e di quanto le persone siano decise a cambiare le cose in prima persona. Questa campagna ha fatto pressione su tante istituzioni affinché chiudessero questo allevamento, ma le migliaia di persone che l’hanno seguita non hanno più voglia di ascoltare promesse e menzogne ed è arrivato il momento di salvare almeno alcuni di quei prigionieri.

Il corteo di sabato 28 ha portato a Montichiari più di 1000 persone che hanno sfilato per le vie cittadine fino all’allevamento. una volta nei pressi di via san Zeno, la via del lager, la folla si è infilata sù per i campi e ha raggiunto l’allevamento. Gli schieramenti di polizia non hanno impedito alle persone di arrivare alla rete.

Alcuni hanno usato le reti del cantiere per scavalcare il filo spinato ed entrare nell’allevamento, da quel momento sono cominciati momenti difficili da descrivere, con buchi nelle reti, scavalcamenti, cuccioli passati di mano in mano e fuggiti verso una nuova vita.

Gesti di liberazione e momenti di libertà, per i cani e non solo, anche per tutti coloro che hanno sfidato e violato la legge per mettere in pratica un senso di giustizia più alto, basato sull’etica. Momenti che non verranno dimenticati facilmente. L’emozione di questa giornata è incredibile e impossibile da descrivere.  Questa giornata racconta di un movimento che è determinato a chiudere il lager Green Hill, racconta di una coscienza che si sta risvegliando e di un problema passato per troppo tempo sotto silenzio, l’inferno della vivisezione.

Green Hill è diventato da tempo un simbolo e una concretizzazione di ciò che accade nei laboratori, un luogo da cui partono tante di quelle vittime della scienza e della tortura. Green Hill è diventato un simbolo da abbattere, per ora sono cadute alcune delle sue reti, poi verrà il momento in cui questo luogo di prigionia sarà forse solo un lontano ricordo.

Alla fine di questa indimenticabile giornata purtoppo abbiamo saputo che 12 persone, 8 donne e 4 uomini, sono state tratte in arresto e dopo una notte in questura sono state portate nel carcere di Verziano a Brescia.

Per loro si sta muovendo subito la solidarietà con appelli per la loro liberazione e presidi davanti al carcere per fargli sentire la nostra vicinanza.

domenica 29 aprile
si è tenuto un presidio di solidarietà alle 14.30 davanti al carcere.

Invitiamo a telefonare e mandare fax
alla prigione e mail alla questura di Brescia per chiedere la loro liberazione immediata:

-Casa Di Reclusione Di Brescia – Verziano  Via Flero 157 – 25125 Brescia (BS)  tel: 030 3580386

-E-mail della questura:
urp.quest.bs@pecps.poliziadistato.it

Daremo presto aggiornamenti.

Salviamo i cani di Green Hill
http://www.fermaregreenhill.net/wp/decine-di-beagle-liberati-dallinferno-di-green-hill

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