E’ fatta: Ippoasi ha una nuova casa

Da molto tempo volevamo annunciare questa notizia tanto sofferta: Ippoasi ce l’ha (quasi)  fatta! Gli animali ospiti del rifugio hanno ufficialmente da oggi un nuovo posto dove poter continuare a vivere serenamente per tutti i loro giorni.

Ippoasi

É da un anno ormai che eravamo alla ricerca di una soluzione a quello che sembrava  diventare sempre più un problema insormontabile: lo sfratto.  Un progetto che ha rischiato di arenarsi perché non si riusciva a trovare una nuova  localizzazione dove poter continuare a praticare quello che viene definito un “laboratorio  di interazione tra animali umani e non umani”.

Perché è proprio questo che stiamo sviluppando alla Fattoria della Pace Ippoasi ONLUS.  Pensiamo che il rapporto tra noi animali umani e gli altri animali possa essere  interpretato sotto un’altra ottica a beneficio di tutte le parti coinvolte.  Una relazione fondata sul rispetto reciproco, sulla nonviolenza e sul desiderio di  contribuire insieme a tante altre persone alla realizzazione di un mondo migliore.

Ed è proprio dalla falla di questo momento di stanchezza e disorientamento generale che  vogliamo ripartire.  Proviamo a cercare alternative più sostenibili, più etiche e più pacifiche. Alcune persone  lavorano sul piano delle energie alternative, altri su quello della finanza etica, del  consumo critico, del diritto al lavoro, dell’ambiente, della salute… Noi vorremmo  approfondire e proporre soluzioni migliori nel campo della relazione tra specie animali  diverse (umani e non).

Tra tutte le possibili soluzioni ricercate in questo periodo alla fine si è concretizzata  quella profilata sin dall’inizio: grazie al Parco Regionale di Migliarino – San Rossore –  Massaciuccoli è stata infatti messa a disposizione di Ippoasi un’interessante area in  località San Piero a Grado (PI) già in parte destinata per finalità didattiche. Il nostro  rifugio andrà così a completare un’importantissima attività di educazione ambientale  svolta attraverso un bel percorso attrezzato in una parte boschiva di quest’area protetta.

Questo percorso nel mondo selvatico verrà così presto affiancato con una parte più  domestica ma che non ha dimenticato i profondi legami con la natura libera.

Appena terminato il trasloco e risistemate le strutture essenziali, ricominceranno a pieno  ritmo le visite e le altre attività, prendendoci a cuore anche quest’altro piccolo pezzo di  pianeta, dove ognuno potrà raccogliere i semi che tutti insieme cercheremo di offrire.  Continueremo a far conoscere gli animali domestici attraverso il rispetto delle loro  necessità fisiche ed emotive e della loro libertà di espressione.

Chiunque condivida questi semplici principi sarà il benvenuto: scuole, famiglie,  partecipanti dei campi estivi, singoli o gruppi.  Oltre all’impegno didattico e divulgativo continuerà come sempre anche quello sociale  rivolto soprattutto a persone appartenenti a fasce variamente svantaggiate (persone con  un trascorso di dipendenza, persone diversamente abili, persone private  temporaneamente della libertà, ecc.). Con le opportune modalità, si potranno affiancare i  volontari nel lavoro quotidiano, sperimentando una nuova relazione libera da giudizi e  pregiudizi, nel rispetto reciproco delle diversità e dell’alterità.

Dopo molto lavoro e tanti chilometri macinati in un viaggio spesso difficile ostacolato dal  tempo che avanzava inesorabile, il sogno finalmente continua!  È stato davvero faticoso gestire le forti emozioni e mantenere la doverosa calma per  riuscire ad affrontare ogni insidia. Tutto questo è stato possibile anche grazie a  moltissima gente che ha sempre creduto nel progetto e nelle sue finalità, sostenendolo  sia moralmente che materialmente. Sono proprio tutte queste persone che sentiamo il  dovere di ringraziare profondamente per tutto quello che hanno fatto e che faranno.

Alla costruzione della nuova Ippoasi partecipano amici da tutta Italia e questo ci da molta  forza.  In occasione del trasloco abbiamo indetto due giornate di volontariato allo scopo di far  partecipare nel concreto – attraverso questi momenti di condivisione – al miracolo in  corso!

Domenica 30 dicembre e domenica 6 gennaio

Siete tutti invitati a prendere parte ai lavori!

In conclusione, non possiamo trascurare di ricordare la fondamentale campagna di  raccolta fondi lanciata attraverso il sito:
http://www.buonacausa.org/ippoasi
http://www.buonacausa.org/user/info/2099

I fondi serviranno per coprire le spese dei materiali necessari per la nuova struttura che si aggirano attorno ai 15.000 euro e che abbiamo urgenza di reperire nel più breve tempo  possibile.

Grazie a tutti di cuore augurandoci di vederci numerosi all’inaugurazione della nuova  Ippoasi che contiamo di comunicarvi al più presto.

Gli ippoasiani
Fattoria della Pace IPPOASI Onlus
info@ippoasi.org
www.ippoasi.org
Tel. 389 7629476

COMUNICATO STAMPA
Marina di Pisa, 28.12.2012

Annunci

I commenti sono chiusi.