Archivi del giorno: 29 gennaio 2013

Dalla parte della scimmia lanciata nello spazio

Il lancio spaziale dell’Iran avrà pure avuto successo, ma sta facendo il giro del mondo la foto della scimmietta mandata nello spazio a 120 km di altezza.

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La scimmietta costretta in un sistema di contenimento che ricorda una gabbia per le torture medievale è chiaramente sofferente.

L’ennesimo abuso su animali inutile, inammissibile e anacronistico – commenta la biologa Michela Kuan, responsabile LAV vivisezione – Costringere animali vivi, privati di qualsiasi esigenza fisica e ambientale della specie, perché costretti in minuscole gabbie e sottoposti ad alimentazione forzata ed assenza di gravità, per studiare gli effetti che tale situazione produce sull’apparato muscolo-scheletrico, è eticamente inaccettabile e scientificamente fuorviante. L’uomo ha asse vertebrale e femorale quasi paralleli, di conseguenza il carico sull’articolazione è fortemente superiore nella nostra specie rispetto alle altre. Inoltre, tessuto muscolare e scheletrico, differiscono tra le specie per formazione e degenerazione ossea, picco della massa ossea ed entità della risposta infiammatoria ed immunitaria, rendendo qualsiasi risultato non attendibile se applicato a specie diverse da quelle oggetto di sperimentazione.”

Numerose le reazioni da parte delle associazioni animaliste di tutto il mondo, ma come al solito si vuole abituare il pubblico ad accettare l’utilizzo di cavie come un male necessario invece di fare della corretta informazione basata sulla trasparenza, sulla ragione e sul senso di moralità che dovrebbe contraddistinguere la nostra specie.

Fonte:
http://www.huffingtonpost.it/2013/01/29/dalla-parte-della-sciemmetta_n_2572582.html?utm_hp_ref=tw#slide=2038006

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Formaggi vegan!

Formaggi vegetali: i formaggi senza grassi e colesterolo da comprare o preparare a casa

Nonformaggi-vegani

Formaggi… che bontà. Ma si sa che i latticini non sono esattamente alimenti sani. Il loro contenuto di calcio – “scusa” con cui spesso vengono consigliati – non giustifica l’apporto calorico e di colesterolo che contengono, soprattutto alla luce del fatto che il calcio viene ceduto in un primo momento ma poi sottratto all’organismo proprio a causa dei contenuti poco sani dello stesso. Insomma, del formaggio ci resta solo il gusto, a giustificazione della nostra golosità.

Eppure da qualche tempo sta cominciando a circolare anche in Italia la cultura dei formaggi vegetali: formaggi a tutti gli effetti, ma senza latte e di origine completamente vegetale, così che si possano adattare ai diversi usi dei formaggi tradizionali (come la mozzarella per la pizza o i formaggi da tagliere) pur essendo a prova di vegani. E, naturalmente, di sensi di colpa, perché il colesterolo, qui, non c’è. Il gusto? Se scegliete prodotti genuini, ad esempio nei GAS, i gruppi di acquisto solidale, o nei negozi bio che acquistano da piccoli produttore locali, potete trovare delle vere squisitezze e particolarità.

I NONFORMAGGI DI LUCIENTE

Come i “Non Formaggi di Luciente“, di Vegan Mattapoisett, che produce nonformaggi artigianali vegani (formaggio senza lattosio, colesterolo, caseina e grassi saturi e cruelty free), a Cormano, vicino Milano, ma spedisce i suoi nonformaggi in tutta Italia. Tra le ultime chicche trovate specialità come il Vegan Calais Affumicato, Le Grand Père du Stendhal (al rosmarino, semi di finocchio, bacche di ginepro, peperoncino bird’s eyes), Il Respiro del Draghetto, il Peperino Vegano Affumicato, il Vegan Aris (con Kummel, semi di finocchio e olive kalamata), il Vegan Naga Morich Affumicato, Le Brouillard du Bois (nonformaggio al tartufo Bianco), il Gaterush Vegan Affumicato (completamente ricoperto di pepe nero), il Fiore Verde (dragoncello, rosmarino e bacche di pepe rosa), il Vegan Blue, il Cheddar Affumicato al Pepe Nero, il nonformaggio alla rosa e cardamomo, il Vegan Deylen Affumicato al cumino di malta e cumino tedesco, il Westfalen ricoperto di paprika dolce, il Nonformaggio alla Spirulina e tanti altri ancora…Il prezzo? 3 euro per forme da 100-125 grammi. Potete vederne alcuni nella foto qui sopra.

ALTRI FORMAGGI VEGANI GIA’ PRONTI

Una versione un po’ meno artigianale ma sempre valida dei formaggi vegani la trovate da iVegan, Las Vegan e altri siti specializzati per alimentazione vegana e vegetariana (le segnalazioni sono benaccette… ogni giorno se ne scopre uno nuovo!) da cui potete fare un ordine on-line direttamente via web ed avere i prodotti Jeezini VeGourmet e altri prodotti pensati per la larga distribuzione nei supermercati veg o on-line, sebbene mantengano una qualità più che accettabile.

L’AUTOPRODUZIONE

Resta poi naturalmente l’opzione più sana e creativa: quella di autoprodurseli. E non pensate che siauna cosa difficile e non alla vostra portata. Prendiamo ad esempio una ricetta veloce veloce per preparare in casa una ricottina di Macadamia: dal sapore morbido e delicato, potete servirlo per accompagnare le verdure crude o in insalata, oppure spalmarlo sui cracker o su una fetta di pane. Si conserva per due settimane in un contenutore ermetico in frigorifero.

Ingredienti per la ricotta di Macadamia (circa 350gr):
•230 gr di noci di Macadamia
•2 cucchiai di succo di limone
•170 ml di acqua
•1/2 cucchiaino di sale marino
•1/8 di cucchiaino di pepe nero macinato
•1/4 di spicchio d’aglio

Come preparare la ricotta di Macadamia:

Nel robot da cucina riducete a pezzettini le noci di Macadamia. Aggiungete gli ingredienti rimanenti e frullate in qualche secondo in modo da ottenere un’emulsione. Il formaggio diventerà bianco e cremoso e presenterà dei pezzetti di noci croccanti.

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Fonte:
http://salute.leonardo.it/formaggi-vegetali-i-formaggi-senza-grassi-e-coloesterolo-da-comprare-o-preparare-a-casa/