Archivi del mese: febbraio 2013

Locandine per Master in Alimentazione e Dietetica Vegetariana

Al fine di diffondere tra i professionisti della nutrizione, e altri profesisonisti in campo medico-sanitario, adeguate conoscenze a favore dell’alimentazione a base vegetale

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Chiediamo a tutti di dare una mano a divulgare le locandine del Master Universitario on-line di I livello in “Alimentazione e Dietetica Vegetariana” dell’Università Politecnica della Marche.

Potete scaricare un’anteprima delle locandine a questo link: http://www.scienzavegetariana.it/locandine_master_nutrizione_low.pdf

E’ molto utile affiggerle nelle bacheche delle università dell’area Medico-Scientifica e delle Professioni Sanitarie, ma anche in ASL e ospedali. Raccomandiamo invece di NON affiggerle abusivamente in giro per la città.

Le locandine vengono inviate gratuitamente e il numero minimo inviato è di 10 copie.

Possono essere richieste all’indirizzo: segreteria@scienzavegetariana.it (non ad altri indirizzi)

Indicate per favore: – nome, cognome, via, CAP, città, provincia per la spedizione (numero di telefono utile ma non obbligatorio) – numero preciso di locandine richieste

Grazie a tutti per la divulgazione.

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La Redazione di SSNV

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Apericena vegan insieme a Love your Mothe

Domenica 3 Marzo al ristorante vegan I Sapori di Liila Via III Novembre, 59 00013 Mentana, per una Aperitivo totalmente cruelty free..

Love Your Mother

Vi invitiamo tutti a brindare insieme a noi per la nascita di Love your Mother, una nuova realtà che mette al centro l’amore per la natura e per gli animali, potrete conoscerci Domenica 3 Marzo al ristorante vegan I Sapori di Liila Via III Novembre, 59 00013 Mentana, per una Aperitivo totalmente cruelty free..
Vi aspettiamo numerosi!!
Emanuele e Giulia 🙂

Confermare la vostra presenza mandando una mail a
lupoveg@gmail.com
specificando in quanti siete entro il 28/02/13 🙂 
in quanto i prodotti usati da Liila sono tutti freschi e biologici, così ci regoliamo per l’ordine. All’entrata troverete Emanuele e Giulia pronti ad accogliervi, il buffet è offerto da Love your Mother, all’ingresso comunque sarà presente un nostro salvadanaio qualora voleste lasciare un’offerta per sostenere i nostri progetti.
A presto un abbracio a tutti/e voi

Love your Mother
si batte per la tutela dell’ambiente e dei suoi abitanti, animali umani e animali non umani. Conduce Campagne di sensibilizzazione e di informazione verso i cittadini, per far conoscere nuove alternative che non comportino sofferenza per gli animali e per la natura, per questo proponiamo uno stile di vita vegan (esclusione dall’alimentazione di carne, pesce, uova, latte, latticini e miele ).
E’ ispirata ai valori della non violenza, e dell’uguaglianza, senza distinzione di razza o di specie. Per perseguire tali obiettivi Love your Mother organizza tavoli informativi, conferenze, lezioni nelle scuole, laboratori didattici, escursioni e campi estivi totalmente ecosostenibili, credendo fermamente che l’educazione ambientale sia alla base del cambiamento necessario per raggiungere tale scopo.
Vi aspettiamo a braccia aperte siete tutti/e i benvenuti/e a far parte di questa grande famiglia , solo insieme possiamo ancora salvare la nostra Madre Terra e le sue Creature, noi ci crediamo e voi?

Questa è la nostra pagina:
http://www.facebook.com/pages/Love-your-Mother/562379667108017?ref=ts&fref=ts

Love your Mother

Corso di Cucina Vegan a Faenza

Lunedì 25 febbraio e lunedì 4 marzo dalle 18.30 alle 22.00 presso il Clan Destino in viale Baccarini, 23 FAENZA

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Mangiare vegan significa semplicemente nutrirsi di soli alimenti di origine vegetale escludendo così qualsiasi tipo di carne e derivati animali.

Questa scelta potrebbe sembrare estrema e difficile da praticare ma se ci soffermiamo un attimo a pensare possiamo constatare che abbiamo a disposizione tantissimi ingredienti per preparare un infinità varietà di piatti dalle diverse consistenze e dai molteplici sapori. Nelle nostre dispense ci sono cereali di ogni tipo, diversi legumi, verdura, frutta fresca o disidratata, semi oleaginosi, tanti altri prodotti nuovi in commercio o che arrivano da culture esotiche, una varietà di cibi in grado di soddisfare pienamente il nostro fabbisogno dal punto di vista nutrizionale.

Diventare vegan avviene soprattutto per una motivazione etica, ossia estendere il rispetto a tutti gli animali, non uccidendoli e nemmeno segregarli ad una vita passata in un allevamento. Per questi motivi e non essendo assolutamente necessario per l’uomo usufruire di prodotti di origine animale per vivere risulta anche comprensibile l’urgenza di escluderli dal menù. Da un punto di vista etico, ambientale, salutistico, l’alimentazione tradizionale apporta solo condizioni sfavorevoli, in direzione opposta invece l’alimentazione vegan oltre a riconsegnare i diritti fondamentali ad ogni animale pone concretamente ed in maniera radicale immediate soluzioni ecologiche, economiche nonchè benefici miglioramenti alla nostra salute fisica e mentale.

Lunedì 25 febbraio e lunedì 4 marzo a Faenza si terrà un Corso di Cucina Vegan.

Durante questi incontri approfondiremo la conoscenza degli alimenti e dei piatti tipicamente vegan, verranno insegnate varie preparazioni, dalle più semplici a quelle più lunghe e complesse (antipasti, primi, secondi, contorni e dolci), come utilizzare quei alimenti poco conosciuti ma necessari per questo tipo di alimentazione.

Consigli su come sostituire gli ingredienti animali in ricette tipiche che originariamente ne contengono. Come organizzare la dispensa per essere meno dipendenti da prodotti ‘già pronti’. Informazioni su dove possiamo trovare tutte le proprietà nutritive che ci sono necessarie.

Il corso si struttura in 2 appuntamenti di 3 ore e mezza ciascuno, le prime due ore sono dedicate alla preparazione dei piatti, l’ultima ora alla degustazione/cena. Saranno usati principalmente prodotti di stagione, biologici, provenienti da aziende e orti locali.Cercheremo di andare oltre le ricette e trovare momenti di confronto, scambio di saperi, aiuto soprattutto a chi vuole diventare vegan e approfondire l’aspetto etico di questa scelta.

Cosa comprende
Corso di cucina, dispensa con tutte le ricette, cena + bevande (acqua-vino)

Chi conduce il corso
Nicoletta Donini, cuoca veg, da anni cucina per passione e per promuovere il veganismo, dimostrerà sul banco di cucina le ricette e la sua esperienza.

Costi e Orario
Ogni incontro costa 25 euro (max 15 persone) è possibile fare una singola lezione o anche partecipare solo alla cena pagando 15 euro, posti cena -extra- max 10 persone. Le lezioni iniziano alle 18.30 e finiscono alle 22.00.

Dove
Clan Destino viale Baccarini, 23 FAENZA Mappa:
http://goo.gl/maps/tOqyH

Info e prenotazioni
La prenotazione è obbligatoria entro le ore 12.00 del giorno stesso della lezione scrivendo a:
info@essereanimali.org
o telefonando: 342 1894500

  MENU’

1° lezione-cena lunedì 25 febbraio

Hummus di ceci
Cannelloni ripieni di tofu erbette noci con ragù di tempeh
Salsa tahine Crocchette di miglio con salsa yogurt
Insalata di topinambur spinaci germogli con semini di sesamo
Crostata alla frutta

2°lezione-cena lunedì 4 marzo

Patè di tofu
Zuppa di farro e legumi speciale
Chorizo di seitan in salsa chimichurri
Sformato di porri e olive in salsa di anacardi
Insalata di broccoli carote avocado e ceci in salsa wasabi
Torta sacher
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essereAnimali – diverse specie un solo pianeta
web: www.essereanimali.org
facebook: www.facebook.com/essereAnimali
mail: info@essereanimali.org
tel: + 39 342 18 94 500

Vegan Happy hour

Sabato 23 febbraio Ore 18.00 Viao C. Beccaria 11/D . Piazzale Europa, Perugia

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Incontro informativoeconviviale sull’alimentazione vegana.
Le nostre scelte possono cambiare il mondo.

Aperitivo: 6 Euro. 1 Euro sarà devoluto all’associazione Ipposasi

LOCANDINA

Morire per una pelliccia

Un Documento senza precedenti mostra gli allevamenti di visoni in Italia

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Le organizzazioni essereAnimali e Nemesi Animale hanno documentato le condizioni degli allevamenti di visoni in Italia per più di un anno e mezzo, con lo scopo di rendere visibili a chiunque questi luoghi sconosciuti e nascosti, in cui ogni anno vengono uccisi 170mila individui.

Siamo entrati negli allevamenti senza invito, di giorno e di notte, abbiamo posizionato telecamere nascoste e ottenuto immagini senza precedenti attravero il lavoro di un attivista infiltrato. Per la prima volta in Italia abbiamo documentato il tragico momento dell’uccisione per mezzo di camere a gas e le prime fasi di lavorazione dei cadaveri. Il risultato è “Morire per una pelliccia”, un video che ricostruisce l’intero ciclo vitale dei visoni, dalla nascita alla morte, passando per una vita di reclusione e sofferenza.

GUARDA IL VIDEO:

GUARDA LE FOTOGRAFIE:
http://flic.kr/s/aHsjDZCp5B

GUARDA IL SITO:
www.visoniliberi.org

In ogni allevamento la realtà riportata è sempre la stessa: cadaveri, gabbie piccolissime e affollate, comportamenti stereotipati, infezioni e ferite non curate.

Come tutti gli animali costretti in un allevamento, tutto quello che i visoni possono fare è subire quello che viene loro inflitto dagli allevatori, tutto ciò di cui avranno esperienza è una privazione continua dei loro istinti, esigenze e necessità. Animali solitari, amanti di lunghe nuotate e capaci di percorrere chilometri in un solo giorno, sono invece costretti in gabbie di dimensioni piccolissime e affollate, lontani dall’acqua e dalla libertà.

Si tratta di un documento che non lascia dubbi: la pelliccia è il frutto di morte e sofferenza e gli allevamenti di visoni devono essere aboliti, al più presto.

LO SCOPO DELLA NOSTRA INVESTIGAZIONE

La presentazione del video “Morire per una pelliccia”, accompagnato da fotografie e un dossier cartaceo, è il primo passo di una campagna di sensibilizzazione e pressione intrapresa da essereAnimali e Nemesi Animale per l’abolizione degli allevamenti di visoni.

Il nostro lavoro si inserisce in un contesto europeo che ha visto diverse investigazioni negli allevamenti di animali da pelliccia pubblicate più o meno recentemente in Norvegia, Svezia, Finlandia, Danimarca, Polonia e Spagna . In alcuni paesi queste immagini sono state diffuse dai media nazionali aprendo un dibattito sul divieto di allevamento di animali da pelliccia.

In Italia esistono attualmente sedici allevamenti di visoni. Il numero di queste attività è drasticamente calato dagli anni ’90, in cui circa 125 allevamenti erano segnalati alla Camera di Commercio e la produzione era arrivata a 400mila animali uccisi ogni anno. Le motivazioni sono da ritrovarsi in parte nella crisi del settore della pellicceria e in parte nelle continue campagne di pressione, informazione e sensibilizzazione da parte di organizzazioni animaliste. Altro fattore determinante sono state le decine di liberazioni di animali compiute da attivisti animalisti anonimi negli ultimi anni, che hanno aperto le gabbie di migliaia di visoni e causato ingenti danni economici agli allevamenti, alcuni dei quali sono stati costretti a chiudere.

– Recentemente il comune di Noceto (Parma) ha posto per la prima volta in Italia un “divieto di allevamento di animali da pelliccia” nel tentativo di far chiudere un allevamento sorto nella frazione di Cella; – il 30 novembre 2012 l’allevamento della famiglia De Poli, a Montirone (Bs), ha dovuto chiudere i battenti secondo un’ordinanza del sindaco; – sempre nello stesso periodo il sindaco di Rivarolo del Re (CR), in seguito ad una grande mobilitazione, ha bocciato un progetto che avrebbe portato alla costruzione di 28 enormi capanni in cui rinchiudere 40mila visoni.

Tutte queste notizie positive fanno sperare nella possibilità di arginare definitivamente il tentativo di AIAV (Associazione Italiana Allevatori Visone) di far ripartire quest’attività.

Si stanno evidentemente gettando le basi per un consenso che porti quanto prima al divieto totale di allevamento di visoni in Italia.

Ognuno di noi può fare la differenza: dobbiamo lottare per abbattere la mentalità specista, che vede negli animali lo scalino più basso di una piramide, al cui vertice si erge padrone indiscusso l’essere umano. Non acquistare accessori o capi con inserti di pelliccia e rifiutarsi di consumare i prodotti derivanti dallo sfruttamento animale è il primo passo necessario e indispensabile in questa direzione.

Per partecipare attivamente alla campagna per l’abolizione degli allevamenti di visoni, visita il nostro sito: www.visoniliberi.org

Firma ora la petizione online:
www.visoniliberi.org/petizione
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NEMESI ANIMALE – Per la liberazione di ogni essere vivente

Web: www.nemesianimale.net
Mail: info@nemesianimale.net
Tel: 342-0509174
Fb: http://facebook.com/AttivismoNemesiAnimale

Presidio contro la riapertura dell’allevamento di visoni di Montirone

Sabato 2 marzo Ore 15.30 Viao Palazzo 76 Montirone (Bresia)

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Il Collettivo ‘Antispecisti Libertari Brescia’ e il ‘Comitato Montichiari contro Green Hill’, organizzano un presidio davanti all’allevamento di visoni a Montirone in provincia di Brescia.

Purtroppo si è verificato ciò che non avremmo mai voluto che accadesse, ovvero la riapertura dell’ennesimo allevamento lager.  Il TAR – Tribunale Amministrativo Regionale ha accolto il ricorso della famiglia De Poli, proprietaria dell’allevamento, permettendo così di riaprire l’attività, tant’è che è già stato documentato il trasferimento dei primi animali.

Oltre 3000 individui saranno nuovamente rinchiusi in questo lager per animali.  Oltre 3000 esseri viventi non potranno che subire continui maltrattamenti fisici e psicologici.  Oltre 3000 esseri senzienti patiranno la loro condizione di prigionia e la privazione della libertà.  L’industria della pelliccia nient’altro è che un attività che lucra letteralmente sulla pelle degli animali. L’unico scopo, oltre a quello del profitto, è assecondare una moda assassina che ancora oggi considera gli animali, esseri viventi e senzienti, come prodotti, come materia prima.  Animali nati per la vita selvaggia, nella natura, sono costretti a vivere in gabbie minuscole dove ogni istinto viene negato e violato. Prigioni dove la schiavitù si trasforma in una sofferenza perpetua, fino al giorno in cui gli allevatori, facendo molta attenzione a non rovinare il prezioso manto, strapperanno la pelle dal corpo di queste creature.

Questa industria non trae profitto solo tra gli acquirenti di capi interamente costituiti da pelliccia ma anche, in misura sempre crescente, dal mercato degli indumenti invernali dotati di inserti, come ad esempio giacconi col cappuccio col pelo, guanti o sciarpe con pelo animale o calzature con guarnizioni di pelliccia.  Il boicottaggio di questi prodotti è importante. Non acquistare indumenti che presentino componenti di origine animale significa due cose: non finanziare questo sistema di tortura, sfruttamento e morte; dare un segnale forte a chi legittima l’esistenza di questo meccanismo sporco di sangue.

E’ notizia di qualche mese fa che i Paesi Bassi abbiano approvato il bando totale degli allevamenti di animali considerati “da pelliccia” sul proprio territorio. Speriamo che ciò possa accadere presto anche in Italia, sebbene non sia nostra intenzione delegare la lotta per la liberazione animale ai parlamenti, bensì portarla avanti dal basso, senza per forza doversi piegare alle logiche dei partiti o delle grandi associazioni.  Gli animali non sono indumenti, scegli Vegan!

Antispecisti Libertari Brescia  Comitato Montichiari contro Green Hill

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Alcune precisazioni importanti circa la protesta:
Ci sembra doveroso sottolineare quali saranno le modalità della nostra iniziativa.  Non saranno tollerati atteggiamenti e simboli che si rifanno a idee e contenuti di matrice razzista, sessista, specista, xenofoba e omofoba. Non saranno altresì accettati atteggiamenti fisicamente e verbalmente aggressivi, offensivi e di stampo denigratorio. Crediamo che la lotta per la liberazione animale possa raggiungere il suo pieno potenziale attraverso una critica nei confronti della società umana in cui viviamo e attraverso uno smantellamento di tutte quelle idee e pratiche che autorizzano e legittimano la violenza del più forte sul più debole, la prevaricazione e lo sfruttamento.  Invitiamo chiunque partecipi a questa iniziativa a non permettere ad eventuali provocatori e provocatrici di rovinare questa protesta e di inquinare con la loro presenza il messaggio contro lo sfruttamento e la prevaricazione del più forte sul più debole di cui questa protesta si fa portavoce.  Ringraziamo anticipatamente tutti e tutte coloro che parteciperanno in maniera positiva, seria e costruttiva a questa protesta.

Nota aggiunta:
ATTENZIONE!! IL PRESIDIO IN PROGRAMMA PER SABATO 23 FEBBRAIO E’ STATO RINVIATO A SABATO 2 MARZO, per motivi legati alla concomitanza con le consultazioni elettorali e non dipendenti dalla volontà degli organizzatori.

Evento Facebook
www.facebook.com/events/620299131320729/

A pranzo con l’Autrice

Incontriamo la Dott.ssa Michela de Petris, autrice del libro Scelta Vegetariana e vita in bicicletta”

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Sabato 23 febbraio 2013, dalle ore 12.30, presso alGrandeCerchio, Ristorante di Cucina Naturale di via Buonarroti, 8 – Milano

Uno stile di vita più sano e sostenibile è alla portata di ognuno di noi.
Questo libro descrive la strada per arrivarci: partendo dall’alimentazione e dal movimento. Della scelta vegetariana sono illustrati vantaggi e caratteristiche, ma la ricca documentazione è utile a tutti, onnivori compresi, per conoscere gli alimenti e sfruttarne a pieno le proprietà nutrizionali.

Prezioso per gli amanti della bicicletta, indispensabile per i sedentari, l’esame del dispendio energetico e dell’attività fisica. Numerosissime le indicazioni pratiche, i consigli e le esperienze raccontate, e, per concludere, ricette, menu e itinerari cicloturistici. Rivolto ai vegetariani, ciclisti e no, ma anche ai professionisti della salute (medici, biologi, specialisti della nutrizione, esperti in attività motorie), il testo offre informazioni a tutte le persone sensibili ai temi della prevenzione sanitaria, dell’etica, del mondo della bicicletta, del turismo alternativo.

Michela de Petris
medico chirurgo specialista in Scienza dell’Alimentazione, esperta in alimentazione vegetariana, vegana, macrobiotica e nella terapia nutrizionale del malato oncologico. Già ricercatrice in studi di intervento alimentare presso l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano. Attualmente lavora all’Ospedale San Raffaele e al Centro Artemedica di Milano. Membro della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana (SSNV) e dell’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA). E’ altresì docente di Nutrizione Clinica nei corsi di Alimentazione e Benessere indetti dalla Regione Lombardia.

Ristorante di Cucina Naturale

algrandecerchio.it

Per informazioni
info@algrandecerchio.it
Telfono: 02.48004737